Usi principali e sorprendenti dell’acido cloridrico in industria e quotidianità
Nella chimica, l’acido cloridrico è fondamentale per ottenere molti composti chimici tra cui:
- Cloruri vari;
- Stagno;
- Cloruro di vinile (utilizzato per la produzione di PVC);
- Acido fosforico;
- Cloruro di ammonio;
- Cloruro di calcio.
Sicurezza e primi soccorsi in caso di esposizione all’acido cloridrico
L’acido cloridrico concentrato è altamente pericoloso e può causare gravi danni se entra in contatto con la pelle o gli occhi, o se viene inalato o ingerito accidentalmente.
I sintomi più comuni di esposizione al contatto sono:
- Irritazione intensa;
- Bruciore;
- Rossore;
- Dolore.
In caso di ingestione accidentale, si possono verificare:
- Dolore intenso alla bocca e alla gola;
- Problemi respiratori;
- Vomito;
- Convulsioni e perdita di coscienza in situazioni gravi.
Se inalato in grandi quantità, il gas può irritare le vie respiratorie causando tosse, difficoltà respiratorie e affaticamento.
In caso di contatto con la pelle o gli occhi, è fondamentale sciacquare immediatamente la zona contaminata con abbondante acqua per almeno 15 minuti. Non cercare di neutralizzare l’acido con altre sostanze chimiche senza assistenza medica.
Se una persona ha ingerito l’acido, è consigliabile somministrare acqua o latte solo se non presenta difficoltà a deglutire o sintomi come vomito o riduzione dello stato di coscienza. In caso di inalazione, occorre trasferire la persona all’aria aperta e mantenere la calma fino all’arrivo del personale medico.
