Viaggiare in Giappone dopo il terremoto di Kumamoto è sicuro? Scopri di più.
È sicuro viaggiare in Giappone ora?
Per la maggior parte dei visitatori, la risposta è sì. Il terremoto non ha colpito il Giappone in modo uniforme, e non ci sono indicazioni che suggeriscano la necessità di annullare i viaggi nelle principali città turistiche del paese.
Tokyo si trova a oltre 900 chilometri a nord-est di Kumamoto, mentre Kyoto e Osaka sono a diverse centinaia di chilometri di distanza sull’isola principale di Honshu. Queste città rimangono al di fuori della zona di danno principale e non sono stati riportati disagi significativi per quanto riguarda hotel, attrazioni turistiche o trasporti locali.
La situazione presenta un quadro completamente diverso a Kumamoto e in alcune parti del centro di Kyushu. Qui, strade danneggiate, forniture di energia interrotte e servizi ferroviari sospesi rendono il viaggio difficile, anche nelle aree in cui gli hotel non hanno subito danni gravi.
I viaggiatori con piani in altre località del Giappone possono continuare normalmente, mantenendo però attenzione agli aggiornamenti ufficiali. Coloro che hanno intenzione di recarsi a Kyushu dovrebbero verificare il proprio percorso, poiché i disservizi possono riguardare una città o una linea ferroviaria mentre altre aree dell’isola rimangono relativamente indenni.
