Programma vaccinale contro l’epatite, essenziale per adulti e neonati
L’epatite è un’infiammazione del fegato che può derivare da diversi fattori, come virus, agenti infettivi, consumo eccessivo di alcol e sostanze chimiche. I virus che maggiormente infettano il fegato sono l’epatite A e l’epatite B. Sebbene i loro nomi possano sembrare simili, i due virus sono distinti e si trasmettono in modi diversi, con vari gradi di rischio di infezione cronica.
Trasmissione dell’epatite A e B
L’epatite A si trasmette principalmente tramite la via fecale-orale, quando piccole quantità di materia fecale infetta vengono ingerite. Le persone infette possono diffondere il virus attraverso le feci, anche prima che compaiano i sintomi, e questa diffusione può durare da uno a tre mesi. La condivisione di cibo o acqua contaminati è una causa comune di infezione, soprattutto nei bambini, che sono spesso più contagiosi.
Al contrario, l’epatite B viene trasferita principalmente tramite sangue infetto. Questo può avvenire tramite punture con aghi, trasfusioni, rapporti sessuali e dalla madre al bambino alla nascita. Anche il contatto con fluidi corporei infetti può provocare infezioni, come nel caso di tatuaggi o rasoi condivisi. I sintomi dell’epatite B possono variare; molte persone presentano affaticamento, ittero e perdita di peso.
