Titolo: L’impatto della cena del tuo cane sul clima supera quello della tua cena.

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Il Cibo per Cani e il Suo Impatto Ambientale

Pubblicato il 09/01/2026 – 10:12 CET

La dieta del tuo cane può avere un impatto climatico sorprendentemente elevato, specialmente se il tuo amico a quattro zampe è un fan dei marchi “premium”. Recenti ricerche condotte dalle Università di Edimburgo e Exeter hanno esaminato l’impronta di carbonio di ben 996 tipi di cibo per cani disponibili presso un unico rivenditore nel Regno Unito. La selezione includeva una varietà di alimenti, da quelli secchi a quelli umidi, passando per le opzioni crude e vegetali.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Cleaner Production, mette in evidenza che la produzione degli ingredienti utilizzati nei cibi per cani nel Regno Unito contribuisce tra lo 0,9 e l’1,3% delle emissioni totali di gas serra del Paese. Inoltre, fino al 3,7% delle emissioni del sistema alimentare britannico è attribuibile a questa industria. Analizzando l’intero pianeta, se tutti i cani al mondo fossero alimentati con ingredienti simili, il settore alimentare per animali domestici genererebbe annualmente oltre la metà delle emissioni derivanti dalla combustione di carburante nell’aviazione commerciale.

Le Differenze Tra Tipi di Cibo per Cani

Gli scienziati hanno scoperto sostanziali differenze nell’impatto ambientale dei vari alimenti commerciali per cani. Alcuni tipi di cibo potrebbero comportare emissioni fino a 65 volte superiori rispetto ad altre opzioni meno impattanti. È evidente che gli alimenti contenenti grandi quantità di carne di alta qualità, che potrebbero essere destinati al consumo umano, contribuiscono significativamente all’aumento delle emissioni. Al contrario, l’uso di parti della carcassa meno richieste per la nutrizione umana aiuta a ridurre l’impatto ambientale.

Inoltre, lo studio ha dimostrato che i prodotti non commercializzati come “senza cereali” tendono a generare emissioni inferiore rispetto a quelli umidi, crudi o specializzati. Gli alimenti a base vegetale sono un’opzione valida per chi desidera ridurre l’impatto ambientale, sebbene i ricercatori abbiano trovato solo un numero limitato (appena 12) di questi prodotti disponibili per la valutazione.

John Harvey, esperto della Royal School of Veterinary Studies all’Università di Edimburgo, sottolinea l’importanza di una scelta consapevole nel nutrire i nostri amici animali: “I proprietari devono essere informati che optare per cibi senza cereali, umidi o crudi può comportare impatti ambientali maggiori rispetto alle crocchette secche standard.” Questo suggerisce una necessità di maggiore consapevolezza e responsabilità nel modo in cui scegliamo il cibo per i nostri animali.

Inoltre, Harvey raccomanda che “l’industria alimentare per animali dovrebbe garantire che i tagli di carne utilizzati provengano da parti non tradizionalmente consumate dagli esseri umani e che le etichette siano chiare e informative. Questi passi possono contribuire a mantenere cani sani e ben nutriti, limitando al contempo la loro impronta ecologica.”

Una dichiarazione ufficiale della rinomata ambientalista Jane Goodall supporta queste affermazioni, affermando: “Dobbiamo essere più responsabili nella nostra scelta di cibo non solo per noi stessi, ma anche per gli animali che amiamo. Ogni piccolo gesto conta nel combattere i cambiamenti climatici.”

Un Cambiamento Necessario per Il Bene comune

Lo studio conclude che ridurre gli effetti più estremi del cambiamento climatico è fondamentale per diminuire le sofferenze causate non solo agli esseri umani, ma anche agli animali domestici. Gli animali, inclusi i cani, sopportano le conseguenze del cambiamento climatico, come eventi meteorologici estremi, disastri naturali e sfollamenti. In questo contesto, i produttori di alimenti per animali domestici hanno una responsabilità cruciale nel minimizzare il loro impatto ambientale.

Ad esempio, durante un’intervista, il noto attivista per i diritti degli animali e autore Peter Singer ha affermato: “La nostra connessione con gli animali domestici merita di essere sfruttata per promuovere pratiche più sostenibili. Scegliendo con attenzione il cibo per i nostri cani, possiamo contribuire a un futuro più verde.”

Infine, è chiaro che ogni scelta alimentare ha delle conseguenze. La consapevolezza riguardo agli alimenti per cani e al loro impatto ambientale è essenziale. Le opinioni e le scelte dei consumatori possono fare la differenza, spingendo l’industria a prendere misure più sostenibili. Per chi volesse approfondire, le evidenze e le ricerche sono accessibili sul sito ufficiale della Università di Edimburgo e sul Journal of Cleaner Production.

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