Giovani in attesa: l’incertezza domina il loro futuro, mentre scuola e studio restano in sospeso.

Giovani in attesa: l’incertezza domina il loro futuro, mentre scuola e studio restano in sospeso.

Giovani in attesa: l’incertezza domina il loro futuro, mentre scuola e studio restano in sospeso.

Giovani e Incertezze: L’Analisi del Futuro nel 2026

Essere giovani nel 2026 presenta sfide uniche rispetto a qualche decennio fa. Daniele Marini, sociologo e docente all’Università di Padova, evidenzia queste difficoltà analizzando il Report 2025 dell’Osservatorio “Giovani e Futuro” dell’Engim. Presentato nella Biblioteca del Senato, il rapporto sottolinea come il mondo attuale sia caratterizzato da un’inedita instabilità. Secondo Marini, mentre le generazioni passate godevano di una relativa stabilità, i giovani di oggi affrontano un’epoca in cui “il cambiamento è la nostra normalità”, dove l’unica certezza è l’incertezza. Questo ha influito profondamente sulla loro visione del futuro, spingendoli a vivere il presente come un’opportunità continua.

“Dal 2000, le crisi si sono succedute con una frequenza mai vista prima”, prosegue Marini, sottolineando eventi significativi come gli attacchi dell’11 settembre, che hanno segnato un cambio di paradigma. Per molti adolescenti, pianificare il futuro è un compito complesso. La scelta della scuola, ad esempio, presenta delle difficoltà significative: la pressione su di loro è elevata, portandoli a considerare il proprio percorso educativo come un sacrificio faticoso.

Il Report 2025, presentato durante un evento che ha visto la partecipazione di figure di spicco, tra cui Mons. Erio Castellucci e Antonio Teodoro Lucente, è stato realizzato attraverso interviste a giovani delle scuole professionali. Questo campione offre un punto di vista spesso trascurato nelle ricerche convenzionali, che si concentrano maggiormente su giovani tra i 18 e i 24 anni. La rilevazione ha messo in luce un dato sorprendente: le giovani generazioni sembrano avere una percezione distorta e arcaica di concetti come “pensione” e “futuro”.


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