Bonus animali domestici: chi può richiedere contributi e detrazioni? Scopri i requisiti!
Le cure per cani e gatti possono incidere in modo significativo sulle finanze di chi li accudisce. Ecco quali agevolazioni sono disponibili per alleggerire la spesa e a chi spettano.
Quanto costano le cure veterinarie per gli animali domestici
Convivere con un animale d’affezione comporta responsabilità, anche economiche. Tra farmaci, controlli specialistici ed esami diagnostici, le uscite sono spesso consistenti e difficili da evitare. In diversi casi, l’entità dei costi può mettere in difficoltà i proprietari nel garantire continuità alle terapie. I medicinali veterinari, ad esempio, possono arrivare a costare fino a dieci volte in più rispetto agli equivalenti per uso umano, pur contenendo le stesse molecole. A ciò si aggiunge l’assenza di un servizio sanitario pubblico dedicato agli animali: visite e trattamenti sono interamente a carico dei cittadini.
Per il 2026 sono tuttavia previste alcune misure di sostegno per chi possiede un pet. La prima è un contributo destinato agli over 65, pensato per ridurre l’impatto delle spese mediche sul reddito. La seconda consiste in una detrazione Irpef del 19% sulle spese veterinarie, riconosciuta a tutti i contribuenti, indipendentemente dall’età o dalla fascia di reddito. Le due agevolazioni possono essere richieste congiuntamente, se in possesso dei requisiti.
