José Albino Cañas Ramírez, 44 anni, difensore instancabile dei territori indigeni.
L’assassinio di José Albino Cañas Ramírez
José Albino Cañas Ramírez, un leader indigeno di spicco e membro del consiglio di governo del Resguardo Cañamomo Lomaprieta, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nella sua casa a Caldas, in Colombia. La sua morte evidenzia la “doppia vittimizzazione” affrontata dal popolo Emberá Chamí, costretto a fronteggiare sia la pressione di gruppi armati illegali che progetti di sviluppo estrattivo. Come figura dedicata alla comunità, Cañas Ramírez ha trascorso la sua vita nel rafforzamento delle istituzioni locali e nella gestione dei servizi essenziali in una regione in cui il supporto statale è spesso assente. Questo omicidio fa parte di un modello più ampio e persistente di violenza contro i difensori territoriali in Colombia, con almeno 21 leader sociali uccisi solo in questo anno.
