A Malpensa debutta il robot OLGA per la biodiversità: innovazione tecnologica in Italia.
Un innovativo test in Italia ha visto l’impiego di un robot, sviluppato nel progetto europeo OLGA, per la tutela ambientale presso l’aeroporto di Milano Malpensa e il Parco del Ticino. Questo esperimento, già riuscito a Parigi, sfrutta tecnologie avanzate per monitorare la biodiversità, raccogliendo dati su habitat e specie vegetali, incluse quelle invasive. Coordinato dall’aeroporto di Parigi e in collaborazione con SEA e il Parco del Ticino, il progetto mira a promuovere una gestione sostenibile degli ecosistemi locali, con particolare attenzione alla salvaguardia della brughiera, un habitat fragile e prezioso.
Innovazione Tecnologica per la Conservazione Ambientale all’Aeroporto di Malpensa
MILANO (ITALPRESS) – L’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale si affermano come strumenti cruciali per la protezione ambientale. Ieri, presso l’aeroporto di Milano Malpensa e il Parco del Ticino, ha avuto luogo il primo test in Italia di un robot progettato nell’ambito del progetto europeo OLGA – hOListic & Green Airports. Questo robot, già collaudato con successo all’aeroporto di Parigi Charles De Gaulle, è destinato alla raccolta di dati per il monitoraggio della biodiversità. L’iniziativa segna un importante passo verso l’adozione di soluzioni tecnologiche sostenibili negli scali aeroportuali.
Il robot è stato concepito per operare in ambienti naturali complessi e dispone di sensori avanzati che consentono di raccogliere informazioni riguardanti lo stato degli habitat, la presenza di specie vegetali, in particolare quelle invasive, e le condizioni ambientali nelle aree verdi degli aeroporti e del Parco del Ticino. Sviluppato da un team dell’Université Paris XII Val de Marne, questo strumento ha visto la collaborazione con SEA e il Parco del Ticino per testarne l’efficacia sul campo. L’obiettivo è ottimizzare la gestione delle aree naturali garantendone la protezione.
Il test condotto nell’area del Parco e in quella aeroportuale permetterà di ottenere dati preziosi per affinare le strategie di tutela della biodiversità. Inoltre, contribuirà alla creazione di modelli che potranno essere replicati anche in altri aeroporti europei. Grazie alle sue capacità autonome, il robot mappa e raccoglie informazioni sulla flora ispezionata, supportando in modo concreto la sostenibilità ambientale dell’area aeroportuale e nel suo ecosistema circostante.
Con questa iniziativa, SEA Milan Airports sottolinea il suo impegno per la tutela degli ecosistemi locali, in particolare della brughiera, un habitat raro e fragile. Questo ambiente naturale, caratterizzato dal brugo, si estende nelle vicinanze dell’aeroporto e fa parte del Parco del Ticino. La sua preservazione è una priorità per SEA, che ha scelto di investire in tecnologie all’avanguardia attraverso il progetto OLGA per migliorare la sorveglianza e la tutela attiva di questo prezioso ecosistema.
Innovazione Tecnologica per la Tutela Ambientale negli Aeroporti
MILANO (ITALPRESS) – La sinergia tra tecnologia e intelligenza artificiale si pone come alleata nella salvaguardia dell’ambiente. Ieri, all’aeroporto di Milano Malpensa e nel Parco del Ticino, si è svolto il primo test in Italia del robot sviluppato nell’ambito del progetto europeo OLGA – hOListic & Green Airports. Già sperimentato all’aeroporto di Parigi Charles De Gaulle, questo robot è progettato per raccogliere dati essenziali per il monitoraggio della biodiversità. Questa iniziativa segna un significativo progresso nel cercare soluzioni tecnologiche innovative a favore della sostenibilità ambientale negli aeroporti.
Dotato di avanzati sensori e sistemi di rilevazione, il robot è capace di operare in ambienti naturali complessi, raccogliendo informazioni sullo stato degli habitat, sulla presenza di specie vegetali – in particolare quelle invasive – e sulle condizioni ambientali delle aree verdi presenti nell’area aeroportuale e nel Parco del Ticino. Tale tecnologia, sviluppata da un team della Université Paris XII Val de Marne in collaborazione con il partner del progetto OLGA, l’aeroporto di Parigi, ha permesso di testare le sue potenzialità in situ, insieme a SEA e al Parco del Ticino.
L’obiettivo centrale di questa sperimentazione è concretizzare l’uso di strumenti robotici e sistemi di raccolta dati automatizzati a supporto di una gestione più sostenibile e efficace delle aree naturali. Le informazioni raccolte durante il test serviranno a perfezionare le strategie di conservazione della biodiversità, con l’intento di elaborare modelli che possano essere adattati ad altri aeroporti europei.
Con l’iniziativa, SEA Milan Airports ribadisce il proprio impegno nella protezione degli ecosistemi locali, con particolare attenzione alla brughiera, un habitat prezioso e delicato. Situato nelle vicinanze dell’aeroporto e all’interno del Parco del Ticino, la conservazione di questo ambiente naturale raro è fondamentale per SEA, la quale ha scelto di investire nella tecnologia avanzata del progetto OLGA per migliorare il monitoraggio e la tutela attiva di questo ecosistema.
(ITALPRESS)
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