Unità contro la violenza: LND Sicilia, Aiac, Aic e Aia collaborano per un futuro sicuro.
Vertice a Caltanissetta per Combattere la Violenza nel Calcio Dilettantistico
CALTANISETTA (ITALPRESS) – Si è tenuto un incontro operativo a Caltanissetta, presso la sede delle delegazioni della Figc, con l’obiettivo di intensificare la lotta contro ogni forma di violenza nel calcio dilettantistico. I rappresentanti delle principali componenti del sistema calcistico regionale hanno analizzato la situazione attuale e discusso nuove iniziative di prevenzione e sensibilizzazione. Tra i partecipanti, il presidente della LND Sicilia, Sandro Morgana, il vicepresidente Dino Corbo, e diversi rappresentanti delle associazioni arbitrali e calcistiche, hanno espresso la loro determinazione nel combattere episodi di violenza che continuano a verificarsi anche in altre regioni italiane.
Durante questo importante incontro è stato affrontato il recente caso dell’aggressione subita dall’arbitro Carpinteri, nella partita Rosolini-Più Forte Ragazzi. L’evento ha suscitato un’ampia reazione sia nell’opinione pubblica che nel mondo calcistico, e la giustizia sportiva ha già emesso sentenze con pene esemplari. È emerso con chiarezza che il matchmaking era già sorvegliato da molteplici figure federali, inclusi un arbitro di Eccellenza e il commissario di campo, nonché la presenza delle Forze dell’Ordine.
Azioni Concrete e Collaborazione tra Istituzioni
È stato sottolineato che ogni episodio di violenza, anche se isolato, rappresenta un problema serio che richiede un’analisi approfondita di eventuali responsabilità. Il vertice ha evidenziato la necessità di lavorare affinché il calcio dilettantistico, un patrimonio intessuto dal lavoro di migliaia di dirigenti, tecnici, arbitri e volontari, possa continuare a esistere lontano da tensioni e violenze. L’incontro ha anche messo in luce che le criticità riscontrate non riguardano solo le attuali dinamiche di gioco, ma si estendono anche a aree come spogliatoi e tribune, dove lo rispetto e il confronto civile dovrebbero regnare.
