Le nove caratteristiche indispensabili per il miglior paio di occhiali AR da gaming.
Negli ultimi mesi, ho testato le più recenti occhiali AR di Xreal e Viture. Facendo riferimento al mio “laboratorio”, intendo il mio divano, dove ogni sera mi sono immerso in sessioni di gioco su Steam Deck o Nintendo Switch 2, godendo di un enorme schermo virtuale visibile solo grazie a questi occhiali.
Utilizzare occhiali AR come display portatile per le console portatili (e altri dispositivi USB-C) non è una novità. Le ultime versioni però presentano una caratteristica fondamentale: tre gradi di libertà, o 3DoF, che permettono di fissare lo schermo dove preferisci, evitando così fastidiose oscillazioni ad ogni movimento della testa. Questo miglioramento non giustifica il costo di oltre $400 per molti giocatori, ma rende il prodotto più utile per chi viaggia frequentemente o desidera una configurazione ergonomica.
Ho testato tre modelli popolari: il Xreal 1S da $449, il One Pro da $649 e il Viture Beast da $549. Non esiste un modello che si possa definire il migliore da acquistare; ognuno ha punti di forza e debolezza, quindi l’unica soluzione è identificare le caratteristiche per creare un paio di occhiali AR perfetti per il gaming.
Il comfort e la qualità audio degli occhiali Xreal
Questi occhiali AR sono più pesanti e spessi rispetto agli occhiali normali, ma il modello 1S di Xreal è il più leggero del gruppo, con un peso di 85 grammi (rispetto ai 91 grammi del One Pro e ai 96 grammi del Viture Beast). Una caratteristica importante è che sia il 1S che il One Pro hanno un’ottima distribuzione del peso e stanghette più sottili rispetto al Viture Beast, riducendo così la pressione sulle orecchie. È positivo che i modelli più economici di Xreal risultino altrettanto confortevoli quanto quelli più costosi.
Ogni paio è dotato di naselli regolabili per adattarsi a diverse forme di naso. Gli occhiali Viture Beast (a sinistra) presentano stanghette più spesse rispetto a quelli di Xreal, in particolare dove poggiano sulle orecchie.
