Mobilità 2026: nuove regole e plessi scolastici, chi si trasferisce dove? Scopri i dettagli.
Mobilità dei Docenti: Normativa e Assegnazione ai Plessi
Una docente ha recentemente posto una domanda riguardo alla mobilità verso una scuola che presenta due plessi ubicati in comuni diversi. Il suo interrogativo centrale è chi verrà assegnato al plesso X nel comune A e chi al plesso Y nel comune B. È fondamentale chiarire alcuni aspetti normativi relativi a questa situazione, specialmente considerando che la scuola ha un codice meccanografico unico pur essendo suddivisa in più plessi.
Cos’è il Codice Meccanografico Unico?
Il codice meccanografico unico identifica ogni Istituto di Istruzione Superiore (IIS) o Istituto Comprensivo (IC), indipendentemente dal numero o dalla localizzazione dei plessi. Questa codifica è stata introdotta nell’anno scolastico 2017/2018 per facilitare il dimensionamento scolastico. Di conseguenza, è stata possibile la creazione di istituti scolastici che aggregano diverse realtà, unendo plessi anche distanti tra loro fino a 30 o 40 km. È cruciale comprendere che, per i docenti in mobilità, la loro titolarità si riferisce all’intero istituto e non a un singolo plesso.
