Ismea al Vinitaly: innovazione e opportunità per il futuro del vino italiano.
Ismea alla 58^ edizione di Vinitaly: Sostegno e Innovazione per la Filiera Vitivinicola
VERONA (ITALPRESS) – L’Istituto ISMEA è presente alla 58^ edizione di Vinitaly, un’importante manifestazione dedicata al mondo del vino, con un articolato programma di iniziative e un proprio stand presso il Palaexpo Masaf. Questo evento rappresenta un’opportunità fondamentale per approfondire le dinamiche del settore vitivinicolo italiano e per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, operatori e media.
L’ISMEA ha organizzato eventi di confronto che si sono rivelati cruciali per il supporto strategico al settore vitivinicolo. Tra queste iniziative spicca il talk show “Gestione del rischio e credito: quali prospettive per la filiera vitivinicola verso la nuova PAC”, dove si è discusso delle nuove linee guida del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026 e della Politica Agricola Comune (PAC) 2023-2027. Durante l’incontro, è emerso che la viticoltura italiana è il comparto agricolo più assicurato, con oltre 2 miliardi di euro di beni coperti. Nonostante ciò, solo il 10% delle aziende vitivinicole e meno del 30% della superficie vitata risultano coperte da polizze assicurative, mostrando un forte divario territoriale, specialmente nel Mezzogiorno.
Strategie per il Futuro della Viticoltura Italiana
Il dibattito ha messo in luce diverse direttrici da percorrere per migliorare la gestione del rischio nel settore. Si è parlato del potenziamento della capacità finanziaria, suggerendo il ricorso al mercato dei capitali e lo sviluppo di strumenti innovativi, tra cui le polizze parametriche e la creazione di pool assicurativi a livello continentale. A livello nazionale, il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, guidato da Francesco Lollobrigida, gioca un ruolo chiave nel potenziare gli strumenti per la gestione del rischio. È stato evidenziato l’importante avvio dell’Income Stabilisation Tool (IST) per l’uva da vino, un elemento chiave nel Piano di gestione dei rischi in agricoltura.
Il contesto internazionale, caratterizzato da shock multipli e tensioni commerciali, rende ancor più rilevante l’argomento della gestione del rischio per il settore vitivinicolo. Giuseppe Blasi ha sottolineato l’importanza di concentrare le energie sui tavoli europei per garantire un rafforzamento delle misure di protezione per le imprese. È stato osservato che l’attuale copertura assicurativa del settore, pari a circa il 15% su un valore di produzione di 14 miliardi, è superiore alla media nazionale, ma rimane insufficiente in un contesto di cambiamento climatico e nuove fitopatie.
In aggiunta a questo, l’incontro, organizzato in collaborazione con il MASAF, ha esplorato le dinamiche del vino italiano nel mercato globale, affrontando anche le nuove politiche di settore attraverso il bando OCM Promozione per la campagna 2026-2027. Questo nuovo bando prevede fondi per oltre 98 milioni di euro, di cui 22 milioni saranno destinati a programmi nazionali. Marco Lupo, Capo Dipartimento alla Sovranità alimentare, ha evidenziato come il Ministero stia cercando di rendere sempre più efficace il supporto alle imprese che operano sui mercati extra UE.
Un Approccio Collettivo per la Crescita del Settore
Il vino italiano è uno degli asset principali dell’agroalimentare nazionale, combinando qualità e competitività sui mercati internazionali. Il rafforzamento delle politiche di sostegno come l’OCM Promozione e la sinergia tra le istituzioni e il settore sono cruciali per mantenere la leadership italiana a livello globale. Livio Proietti, Presidente di ISMEA, ha ribadito che in un contesto complesso, è fondamentale accompagnare anche le realtà più piccole nei percorsi di internazionalizzazione.
Questa 58^ edizione di Vinitaly si prospetta, dunque, come un importante momento di riflessione e progettazione per il futuro della viticoltura italiana. Le sfide e le opportunità affrontate durante gli eventi rappresentano passi fondamentali per costruire un settore vitivinicolo resiliente, innovativo e pronto per affrontare le sfide future.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare le fonti ufficiali di ISMEA e del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare.
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