Vinitaly: Masaf, Crea e Renisa riconoscono l’eccellenza negli istituti agrari italiani.
Premiazione del Concorso Enologico “Istituti Agrari d’Italia” a Vinitaly
ROMA (ITALPRESS) – Durante la premiazione del Concorso Enologico “Istituti Agrari d’Italia”, tenutasi oggi a Vinitaly, il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato l’importanza di questo evento per la valorizzazione dei saperi legati al vino, un simbolo della qualità e dell’identità italiana. L’Italia, riconosciuta come eccellenza nel settore agroalimentare, ha visto la sua cucina entrare nell’elenco dei patrimoni UNESCO, dove il vino svolge un ruolo centrale in un contesto di convivialità e cultura.
“Ogni bottiglia di vino racconta la storia dei nostri territori, delle tradizioni e della cultura italiana. È un patrimonio che dobbiamo proteggere e trasmettere alle future generazioni,” ha dichiarato Lollobrigida, rivolgendosi ai vincitori e stimolandoli a continuare a promuovere l’eccellenza vitivinicola del Paese. Ha aggiunto che il settore vitivinicolo rimane un pilastro economico e culturale su cui si continuerà a investire con determinazione.
Record di Partecipazione e Qualità nel Settore Vitivinicolo
Quest’anno il concorso ha visto la partecipazione di 32 scuole provenienti da 15 Regioni italiane, per un totale di 101 vini in competizione. Tra questi, si contano 50 bianchi, 14 rosati e 37 rossi, suddivisi in varie categorie: vini tranquilli, spumanti, frizzanti e passiti, con denominazioni IGP, DOC e DOCG. La giuria, composta da esperti enologi, ha utilizzato il sistema di analisi sensoriale dell’“Union Internationale des Oenologues”, conferendo punteggi fino a 100 punti.
Un aspetto interessante di quest’edizione è il numero elevato di vini premiati: ben 88, corrispondenti al 90% dei partecipanti, hanno raggiunto il punteggio minimo di 80 punti. Questo risultato non solo riflette un impegno nella diffusione della cultura del vino, ma dimostra anche come il concorso incentivi gli studenti a perseguire standard qualitativi elevati, rafforzando i legami tra scuola, territorio e sistema produttivo.
Aumenta ulteriormente anche l’attenzione verso la sostenibilità ambientale: quest’anno sono stati presentati 16 vini biologici, un numero che è triplicato in soli cinque anni. Questo dimostra come il sistema educativo agrario possa rispondere efficacemente alle sfide del settore vitivinicolo, allineandosi con le strategie europee e nazionali per un’agricoltura più sostenibile.
Le Borse di Studio e Opportunità di Formazione
I migliori vini di ciascuna delle cinque categorie in concorso avranno l’opportunità di ricevere una borsa di studio offerta dalle Cantine Cotarella. Questo premio permetterà agli studenti di intraprendere un percorso formativo presso l’azienda, affiancando uno dei più rinomati enologi italiani, Riccardo Cotarella, tra agosto e dicembre di quest’anno.
Le scuole vincitrici delle borse di studio sono state:
- SPUMANTE VSQ “I TERRAZZI” 2024: Istituto Istruzione Superiore “Duca degli Abruzzi”, Padova (Voto 89.00)
- UMBRIA IGT PASSITO 2021: Istituto Istruzione Superiore “Patrizi-Baldelli-Cavallotti”, Città di Castello (PG) (Voto 88,63)
- SICILIA DOC GRILLO “CONVIVIUM” 2025: Istituto Istruzione Secondaria “Galileo Galilei”, Canicattì (AG) (Voto 88,13)
- VALLE D’ITRIA IGP ROSATO ALEATICO 2025: Istituto Istruzione Secondaria “Basile Caramia- Gigante”, Locorotondo (BA) (Voto 87,38)
- TAURASI DOCG 2021: Istituto Istruzione Secondaria “De Sanctis – D’Agostino”, Avellino (Voto 85,50)
In aggiunta al concorso enologico, sono state premiate anche le scuole per la loro creatività comunicativa. La Sezione Idea Marketing, lanciata da CREA e Renisa, ha apprezzato il prodotto comunicativo più efficace realizzato dalle scuole riguardante il proprio vino. Il premio ha incluso uno stage formativo presso il reparto Comunicazione di ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, e il vincitore è stato identificato nell’IIS Abele Damiani di Marsala (TP). Tutti i vincitori hanno ricevuto una targa celebrativa dal CREA.
Impegni per il Futuro e Espansione della Qualità
Andrea Rocchi, presidente del CREA, ha sottolineato l’importanza di creare qualità, impresa e valore. “Negli ultimi dieci anni, il concorso enologico ‘Istituti Agrari d’Italia’ ha visto una crescita continua e costante nella partecipazione e nella qualità dei vini presentati,” ha dichiarato Rocchi, evidenziando l’importanza di coinvolgere sempre di più le imprese nel processo formativo.
Secondo Rocchi, l’impegno del CREA è di continuare a stimolare l’eccellenza vitivinicola e di garantire che gli studenti possano formarsi in un contesto che unisce teoria e pratica. Gli stimoli di aziende come Cotarella, Mastroberardino e Zanella rappresentano un contributo fondamentale per il futuro del settore vitivinicolo italiano.
Fonti ufficiali: ITALPRESS, CREA, Vinitaly.
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