Agcom allerta la Commissione Ue sui servizi di intelligenza artificiale di Google.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha inviato alla Commissione europea una richiesta di valutazione sui servizi di Google, come AIO e AI Mode, in relazione al Digital Service Act. La decisione, presa con voto contrario della Commissaria Elisa Giomi, è scaturita da preoccupazioni della Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) riguardanti l’impatto negativo sull’informazione, la visibilità dei contenuti editoriali e il rischio di imprecisioni nelle risposte generate dall’intelligenza artificiale. L’Autorità propone anche un tavolo di confronto tra Google, altre piattaforme ed editori per affrontare le questioni di copyright e pluralismo.
FIEG e AGCOM: Segnalazione all’UE sui Servizi AI di Google
ROMA (ITALPRESS) – L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in qualità di Coordinatore per i servizi digitali in Italia, ha inoltrato alla Commissione europea una richiesta di valutazione riguardante i servizi di Google Ireland LTD, in particolare le funzioni AIO (AI Overviews) e AI Mode. Questa decisione è stata adottata nonostante il voto contrario della Commissaria Elisa Giomi e segue una segnalazione della Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG), che ha evidenziato impatti negativi su utenti ed editori italiani derivanti dall’introduzione del servizio “AI Overviews”.
FIEG ha riscontrato una riduzione significativa della visibilità dei contenuti editoriali, il che minaccia la sostenibilità economica degli editori, specialmente quelli più piccoli e indipendenti. Inoltre, sono emerse preoccupazioni riguardo alla libertà di espressione e al pluralismo informativo. Si segnala anche il rischio che le risposte fornite dall’intelligenza artificiale contengano errori e informazioni non verificate, senza garantire agli utenti la possibilità di controllarne la fonte.
Dopo aver esaminato le informazioni fornite da Google e sentito le parti coinvolte, l’Autorità ha ritenuto opportuno presentare il caso alla Commissione europea per una possibile indagine sulle violazioni dei doveri da parte delle grandi piattaforme, in particolare riguardo alla mitigazione dei rischi sistemici legati alla libertà di informazione e alla trasparenza delle raccomandazioni. Nel corso della stessa riunione, l’AGCOM ha deciso di istituire un tavolo di confronto permanente tra Google, altre piattaforme e editori per discutere di copyright, intelligenza artificiale e pluralismo.
FIEG ha accolto con favore questa iniziativa, sottolineando l’importanza di avviare un dialogo costruttivo con le piattaforme digitali. Il presidente della FIEG, Andrea Riffeser Monti, ha dichiarato che questa segnalazione rappresenta un impegno concreto dell’Autorità nei confronti dell’impatto che tali sistemi hanno sul settore editoriale e sul traffico verso i siti di notizie. È cruciale affrontare la valorizzazione dei contenuti editoriali utilizzati nei processi di intelligenza artificiale, garantendo diritti e sostenibilità all’ecosistema informativo.
Richiesta di Valutazione dei Servizi AI di Google da Parte dell’AGCOM
ROMA (ITALPRESS) – L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con il proprio ruolo di Coordinatore per i servizi digitali in Italia, ha deciso di inviare alla Commissione europea una richiesta di analisi riguardante i servizi offerti da Google Ireland LTD tramite le interfacce pubbliche AIO (AI Overviews) e AI Mode. Questa iniziativa è stata presa in considerazione alla luce degli articoli 27, 34 e 35 del Digital Service Act (DSA) e ha visto il voto contrario della Commissaria Elisa Giomi. La decisione è scaturita da una segnalazione da parte della Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG), che ha evidenziato effetti negativi per utenti e aziende italiane legati all’implementazione del servizio “AI Overviews”.
FIEG ha segnalato che l’introduzione di tale servizio ha causato una riduzione della visibilità e dell’accessibilità dei contenuti editoriali, mettendo a rischio la sostenibilità economica di editori e autori, in particolare quelli più piccoli e indipendenti. Inoltre, evidenzia preoccupazioni riguardo alla libertà di informazione e al pluralismo delle fonti, nonché il rischio che le risposte generate dall’intelligenza artificiale possano contenere errori o informazioni inventate, senza permettere agli utenti di verificare facilmente le fonti utilizzate.
Dopo aver esaminato le informazioni fornite da Google e dopo le audizioni con le principali parti interessate, l’Autorità ha ritenuto opportuno sottoporre la questione alla Commissione europea, affinché possa valutare la potenziale violazione di obblighi previsti dal DSA. Inoltre, il Consiglio dell’Autorità ha deciso di istituire un tavolo permanente di confronto tra Google, altre piattaforme e editori per affrontare questioni legate al copyright e all’intelligenza artificiale.
La FIEG ha espresso apprezzamento per l’azione dell’AGCOM, sottolineando l’importanza di avviare un dialogo concreto con le piattaforme digitali riguardo all’utilizzo dei contenuti editoriali e alla loro valorizzazione economica. È essenziale garantire un equilibrio tra innovazione e tutela dei diritti, salvaguardando il pluralismo informativo e la sostenibilità del sistema editoriale.
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