Calabria: richiesta di stato di calamità per il settore agricolo sull’Alto Ionio.
Richiesta di Calamità Naturale per l’Agricoltura in Calabria
CATANZARO (ITALPRESS) – La Regione Calabria ha avviato ufficialmente la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale per il comparto agricolo. Questa iniziativa riguarda i comuni dell’Alto Ionio, fortemente colpiti dagli intensi eventi meteorologici verificatisi il 1 aprile. La Giunta regionale ha ritenuto necessario formalizzare tale richiesta al Governo nazionale in seguito ai gravi danni che hanno devastato l’attività degli imprenditori agricoli della zona. Le conseguenze di questa catastrofe naturale si riflettono pesantemente sulle attività produttive del settore primario, già provate da difficoltà storiche.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha espresso la propria preoccupazione, sottolineando l’importanza di un intervento rapido. “Siamo intervenuti con tempestività per offrire una risposta concreta agli imprenditori agricoli dell’Alto Ionio, che hanno subito danni significativi”, ha dichiarato Gallo. “Questa richiesta di stato di calamità è un passo cruciale per garantire l’accesso alle risorse necessarie al rilancio delle aziende del nostro territorio”.
La situazione per il settore agricolo in Calabria è particolarmente delicata. Gli imprenditori locali si trovano a dover affrontare non solo le ripercussioni immediate degli eventi meteorologici, ma anche le sfide a lungo termine legate alla sostenibilità economica delle loro attività. I danni subiti non si limitano alla distruzione delle coltivazioni, ma includono anche il compromesso delle infrastrutture e delle attrezzature necessarie per la produzione agricola. Ciò potrebbe tradursi in una diminuzione significativa della produzione e, di conseguenza, dell’occupazione in un settore già vulnerabile.
