Giocare in classe: il segreto per catturare l’attenzione anche degli studenti più difficili.
Il Potere del Gioco nell’Apprendimento: Il Progetto Change Game
Il 13 maggio, il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha presentato ‘Change Game’, un innovativo progetto che mira a coinvolgere gli studenti nel processo di apprendimento sfruttando le enormi potenzialità didattiche dei giochi. Durante l’evento, ‘La Tecnica della Scuola’ ha avuto il privilegio di intervistare Armida Torreggiani, ricercatrice del CNR di Bologna.
“Il nostro obiettivo è supportare gli insegnanti nel loro compito quotidiano”, ha affermato Torreggiani. “Cerchiamo di aiutarli a trasmettere contenuti in modo coinvolgente, evitando di sovraccaricare gli studenti. Ci sono giochi adatti a ogni ordine di scuola; il gioco stimola l’apprendimento, attirando l’attenzione anche di quegli alunni che solitamente non si distinguono in classe.” Esistono una vasta gamma di giochi, sia tradizionali che digitali: “È fondamentale adaptarli al pubblico.”
Il progetto Change Game è una rete nazionale di istituti CNR specializzati in ricerca scientifica, dall’ambito della meccanica quantistica a quello della biologia molecolare. L’idea è di utilizzare giochi scientifici educativi per affrontare tematiche cruciali per i giovani, come le sfide ambientali e la transizione energetica.
