Governo Meloni: scuole paritarie favorevolmente supportate con Irap agevolata e bonus famiglie.
La crisi delle scuole paritarie dopo la pandemia
Le scuole paritarie hanno affrontato, a partire dalla pandemia da Covid-19, una significativa crisi di iscrizioni e finanziamenti, aggravata dalla diminuzione del tasso demografico. Questa situazione ha portato alla chiusura di oltre 200 istituti. Attualmente, circa 800.000 alunni sono iscritti in queste scuole, prevalentemente nel primo ciclo.
Provvedimenti del Governo Meloni per il settore educativo
Nell’ultimo triennio, il Governo Meloni ha introdotto diversi provvedimenti a sostegno delle scuole paritarie. Tra questi si segnala l’innalzamento dei finanziamenti annuali, con un investimento previsto di 30 milioni di euro per gli istituti d’infanzia non statali, 21 milioni per le scuole paritarie e 37 milioni destinati al supporto degli studenti con disabilità.
È stato anche introdotto un bonus di 1.500 euro per le famiglie che iscrivono i propri figli a queste istituzioni. Questo bonus è stato attivato sotto l’impulso del partito Noi Moderati e della ex ministra Mariastella Gelmini, limitato però da requisiti reddituali specifici. Inoltre, il Governo ha abolito il pagamento dell’IMU per le scuole paritarie, una tassa patrimoniale locale. Una recente modifica normativa riguarda l’Irap, permettendo a questi istituti di passare dalla categoria di enti commerciali a quella di enti non commerciali.
