Monika Silva Koniuszek, 41 anni, denuncia gli effetti corrosivi della corruzione sulla vita quotidiana.
La vita di Monika Silva Koniuszek in Ecuador
Monika Silva Koniuszek, attivista polacca e madre di due figli, è stata trovata morta il 8 giugno nella sua casa a Montañita, Ecuador. Aveva 41 anni. Si era trasferita sulla costa di Santa Elena, dove gestiva un piccolo ostello, diventando una difensora delle comunità locali, delle spiagge, delle paludi e delle tartarughe. La sua attivismo univa problemi quotidiani, come il trattamento dei rifiuti, le controversie sulla terra, le opere pubbliche e lo sviluppo costiero, alla corruzione e alla mancanza di responsabilità.
Nelle settimane precedenti alla sua morte, Monika aveva denunciato minacce e aveva richiesto protezione alle autorità. Dopo il suo decesso, varie organizzazioni, inclusi rappresentanti dell’Unione Europea e gruppi per i diritti umani, hanno chiesto un’indagine approfondita e indipendente.
