Monika Silva Koniuszek, 41 anni, denuncia gli effetti corrosivi della corruzione sulla vita quotidiana.
Le sue azioni non sono passate inosservate. A Santa Elena, era conosciuta come una vigilante cittadina e una difensora dell’ambiente, sempre pronta a chiedere il perché delle decisioni pubbliche. Denunciava irregolarità nelle vendite di terreni e nei contratti pubblici, opponendosi a progetti di sviluppo che minacciavano gli habitat delle tartarughe.
La sua missione si estendeva oltre i grandi problemi: aiutava famiglie con questioni quotidiane, come ottenere risposte da uffici pubblici che spesso ignoravano le loro richieste. Monika il cui lavoro si spandeva su molteplici fronti, era difficile da catalogare. Per alcuni era un’attivista anti-corruzione, per altri un’ambientalista. Per lei stessa, rappresentava la difesa della Madre Terra e dei gruppi vulnerabili.
