La Sapienza di Roma lancia due innovativi laboratori di didattica immersiva per gli studenti.

La Sapienza di Roma lancia due innovativi laboratori di didattica immersiva per gli studenti.

La Sapienza di Roma lancia due innovativi laboratori di didattica immersiva per gli studenti.

Oggi è stato inaugurato presso l’Università La Sapienza di Roma il DEH (Digital Education Hub) e l’ORIS Lab, centri innovativi per l’istruzione digitale nel campo odontoiatrico. Utilizzando visori 3D di ultima generazione, questi spazi favoriscono un apprendimento esperienziale avanzato, combinando la realtà virtuale con l’interazione tattilde. Grazie a un sistema che integra informazioni vitali e diagnostiche in tempo reale, gli studenti possono migliorare le loro competenze. Inoltre, il laboratorio ORIS, in collaborazione con il CNR, si dedica alla ricerca nella rigenerazione dei tessuti orali, con un focus su tecnologie biocompatibili e cellule staminali, supportando la transizione digitale educativa del PNRR.

Inaugurazione del DEH e ORIS Lab all’Università La Sapienza di Roma

Oggi si sono inaugurati il DEH (Digital Education Hub) e l’ORIS Lab presso l’Aula A1 del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali dell’Università La Sapienza di Roma. Questi nuovi spazi educativi adottano una metodologia immersiva che utilizza visori 3D di ultima generazione, integrando sistemi di realtà mista e virtuale. Questo approccio si configura come un potente acceleratore dell’apprendimento esperienziale, noto come “learning by doing”. Gli studenti, assistiti da un tutor clinico in forma di Avatar, possono visualizzare un hub informativo centrale senza distogliere lo sguardo dal campo operatorio simulato, monitorando al contempo i parametri vitali del paziente e il set diagnostico, che comprende tomografie, risonanze magnetiche ed ecografie.

Il nuovo laboratorio non offre solo un formato innovativo dal punto di vista formativo, ma contribuisce anche a ridurre costi e impatti ambientali associati alla didattica tradizionale. Grazie ai simulatori virtuali, vengono eliminati l’usura degli strumenti e il consumo di denti in resina o estratti. Questo assicura ambienti di apprendimento più puliti e sicuri, privi di polveri da fresatura e aerosol, migliorando significativamente le condizioni operative.

L’ORIS (Oral Regenerative Innovation Strategies) è stato istituito con la collaborazione dell’Istituto dei Sistemi Complessi (CNR) di Roma ed è dedicato alla ricerca sulla rigenerazione dei tessuti nel cavo orale. Al suo interno, si sviluppano innovativi approcci e materiali biocompatibili per favorire la ricostruzione dei tessuti danneggiati, con un forte focus sull’impiego di cellule staminali. L’obiettivo è tradurre queste tecnologie promettenti dalla ricerca alla pratica clinica, contribuendo così al progresso della medicina rigenerativa.

Questo progetto rientra nella Missione 4 del PNRR, con il Dipartimento attivamente coinvolto nel DEH nazionale attraverso il progetto ALMA (Advanced Learning Multimedia Alliance), una rete d’eccellenza finalizzata a guidare la transizione digitale nell’istruzione universitaria, rivoluzionando i metodi educativi tramite l’uso di tecnologie avanzate.

Inaugurazione del Digital Education Hub e ORIS Lab all’Università La Sapienza

ROMA (ITALPRESS) – Oggi è stata inaugurata, presso l’Aula A1 del Dipartimento di Scienze odontostomatologiche e maxillo facciali dell’università La Sapienza di Roma, l’introduzione del DEH (Digital Education Hub) e dell’ORIS Lab. Questi nuovi spazi si basano su una metodologia immersiva che utilizza visori 3D di ultima generazione, comprendenti sistemi di realtà mista e virtuale, concepiti per fungere da acceleratori dell’apprendimento esperienziale. Grazie a display bioculari avanzati, gli studenti possono ora, sotto la supervisione di un tutor clinico rappresentato da un Avatar, accedere a un hub informativo centrale mantenendo sempre la concentrazione sul campo operatorio simulato. Questo approccio permette di monitorare in tempo reale i parametri vitali del paziente e il set diagnostico completo, inclusi tomografie, risonanze magnetiche ed ecografie, semplificando notevolmente il processo formativo.

L’implementazione di unità di simulazione VR-Haptic rappresenta una svolta significativa nel panorama della formazione preclinica. Queste unità si distaccano dalla realtà virtuale classica, poiché oltre alla vista e all’udito, integrano anche il senso del tatto. Questo potenziamento sensoriale arricchisce l’esperienza educativa, permettendo agli studenti di apprendere in modo più completo e realistico.

Il nuovo laboratorio non solo offre un valore educativo notevole, ma contribuisce anche a contenere i costi e a mitigare l’impatto ambientale associato alla didattica tradizionale. I simulatori virtuali, infatti, eliminano il degrado degli strumenti e il consumo di materiali dentali, creando così ambienti più salubri e sicuri, privi di polveri da fresatura e aerosol.

Il Laboratorio ORIS (Oral Regenerative Innovation Strategies) è stato creato in sinergia con l’Istituto dei Sistemi Complessi (CNR) e si dedica alla rigenerazione dei tessuti del cavo orale. Questo centro di ricerca mira a sviluppare materiali biocompatibili e tecnologie innovative, con un focus particolare sulle cellule staminali per il recupero dei tessuti danneggiati. L’iniziativa si inserisce nel contesto della Missione 4 del PNRR, poiché il Dipartimento partecipa attivamente al progetto ALMA, volto a innovare l’educazione universitaria attraverso strumenti tecnologici avanzati.

(ITALPRESS).

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