Sara Curtis fa storia: prima italiana sotto i 53″ nei 100 stile al Settecolli.

Sara Curtis fa storia: prima italiana sotto i 53″ nei 100 stile al Settecolli.

Sara Curtis fa storia: prima italiana sotto i 53″ nei 100 stile al Settecolli.

Trofeo Settecolli: La Stellarità di Sara Curtis e Altri Risultati Azzurri

ROMA (ITALPRESS) – La 62esima edizione del Trofeo Settecolli si è rivelata un evento memorabile per il nuoto italiano, con Sara Curtis (Esercito/CS Roero) che si è imposta come la vera protagonista nella giornata di venerdì. La giovane nuotatrice piemontese, a soli 19 anni, ha nuotato un impressionante 100 stile libero femminile, fermando il cronometro a 52”69, un tempo che le consente di conquistare il terzo posto in una gara di altissimo livello, con avversarie di calibro olimpico. Questo tempo non solo le ha permesso di conquistare il podio, ma ha anche rappresentato un momento storico, in quanto è la prima donna italiana a scendere sotto il muro dei 53 secondi. Curtis ha commentato l’impresa ai microfoni di RaiSport, esprimendo la sua gioia per il record: “Sono contentissima, era il mio obiettivo stagionale e sono felice di averlo centrato qui a Roma.”

In questa gara, la giovane nuotatrice è stata superata solo dall’atleta hongkonghese Siobhan Haughey, che ha chiuso in 52”52, e dall’olandese Marrit Steenbergen, che con un tempo di 51”68 ha stabilito un nuovo record del mondo. Un altro ottimo risultato è arrivato anche da Emma Virginia Menicucci (CS Esercito/CC Aniene), che si è classificata al quinto posto con un tempo di 53”92, e da Chiara Tarantino (Fiamme Gialle-Nuoto/In Sport Rane Rosse), sesta in 54”33.

Nicolò Martinenghi e le Prove D’opera in Rana

Il successo per i colori italiani non si è fermato qui. Nicolò Martinenghi (CC Aniene) ha conquistato un prestigioso terzo posto nei 100 rana, chiudendo la sua gara in 59”79. Il 26enne di Varese ha commentato entusiasta il suo risultato, sottolineando: “Alla vigilia avevo detto che questa è una distanza un po’ più ‘amica’ per me, visto il mio stato di forma.” Martinenghi ha preceduto Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino), che si è piazzato quinto in 59”86, e Ludovico Art Viberti (Fiamme Oro/CN Torino), sesto con un tempo di 1’00”24.

Un altro grande momento è arrivato per Benedetta Pilato (CC Aniene), che ha dominato i 50 rana, chiudendo la gara in 30”00, ben davanti a Lisa Angiolini (CS Carabinieri/Virtus Buonconvento), seconda con 30”49. Pilato ha espresso la sua ambizione di migliorarsi ulteriormente: “Spero di migliorare sempre di più il mio 50, ovviamente i miei standard sono più alti.” Ogni gara ha dimostrato la potenza e la determinazione delle atlete italiane, elevando le aspettative per i prossimi eventi.

Federico Burdisso (CS Esercito) si è distinto nei 200 farfalla, conquistando la medaglia d’oro con un tempo di 1’55”10. Il 24enne ha superato l’ungherese Richard Marton, secondo in 1’55”51, qualificandosi per gli Europei di Parigi. Anche Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) ha brillato, portando a casa la vittoria nei 400 misti con un tempo di 4’13”37, davanti all’ungherese Gabor Zombori, secondo in 4’14”55. Già dalle prime batterie, è evidente il talento e l’impegno degli atleti italiani, che continuano a stupire il pubblico presente e gli appassionati di nuoto.

Simona Quadarella (CC Aniene) ha regalato un’altra emozione a fine serata, dominando gli 800 stile libero con un tempo di 8’21”03, che le ha permesso di siglare la doppietta su 1500 e 800 metri. La romana ha commentato le sue sensazioni post-gara, dicendo: “Le sensazioni erano completamente diverse rispetto al 1500, non avevo ancora recuperato da ieri.” Questa affermazione dimostra la predisposizione della nuotatrice a competere ad alti livelli, anche in condizioni non ottimali, mantenendo una mentalità vincente.

Il direttore tecnico dell’Italnuoto, Cesare Butini, si è detto soddisfatto dei risultati e della qualità del gruppo azzurro: “C’è una grande densità di qualità nel gruppo azzurro e siamo contenti di questo. Lasciare a casa qualcuno è sempre più difficile.” Butini ha inoltre espresso i suoi complimenti a Thomas Ceccon per il suo 100 stile, sottolineando l’importanza della preparazione in vista degli Europei.

La giornata si chiuderà con l’attesa prova di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, promettendo ulteriore emozione per il pubblico e gli appassionati di nuoto. Le piscine del Foro Italico hanno vissuto, quindi, un’altra giornata ricca di successi e record, testimonianza di un’Italia che continua a brillare e a farsi valere nel panorama internazionale del nuoto.

Per ulteriori dettagli, potete consultare le fonti ufficiali: [Italia Nuoto](https://www.italianostro.it) e [Federnuoto](https://www.federnuoto.it).

(ITALPRESS).

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