Google immagina una Dichiarazione d’Indipendenza redatta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
Il Nuovo Spot di Google: Cosa Sarebbe Accaduto nel 1776 con Google Workspace
Duecentocinquant’anni dopo la firma della Dichiarazione di Indipendenza, una nuova pubblicità di Google sorge spontanea: come sarebbe stata la collaborazione dei Padri Fondatori se avessero avuto accesso a Google Workspace?
Sotto il claim “Progetto di gruppo, ma rendilo 1776”, l’annuncio mette in scena un Thomas Jefferson in fase di stesura, mentre riceve un messaggio insistente da Benjamin Franklin. La pubblicità illustra un processo di collaborazione tipico di Google. Le modifiche vengono suggerite in Google Documenti, un incontro viene programmato in Google Calendar e si svolge tramite Google Meet (con tutti i partecipanti evidentemente con la videocamera spenta). Infine, il tutto si conclude con e-firme e fuochi d’artificio.
Il Ruolo dell’Intelligenza Artificiale nel Nuovo Spot
Essendo un annuncio di una azienda tecnologica nel 2026, l’Intelligenza Artificiale non poteva mancare. I fondatori immaginari utilizzano lo strumento AI “help me visualize” di Google per provare vari animali da associare al sigillo nazionale. Inoltre, Gemini prende appunti durante l’incontro, mentre i fondatori interrogano il chatbot per ricevere consigli prima di rifiutare l’accesso ai documenti di re Giorgio III. L’intero progetto è fortemente ironico; a un certo punto, Sam Adams chiede: “Possiamo risolvere tutto con una birra?”. Questo approccio leggero rende l’inserto pubblicitario intrigante.
