Riscrivi e ottimizza per Google Discover questo Studenti di Busto Arsizio accompagnano i malati a Lourdes con un progetto della scuola. “Lascia il segno e si torna cambiati” usando massimo 15 parole e senza dare suggerimenti ma scrivendo tu il titolo migliore possibile. NON USARE MAI TAG HTML

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Accompagnano i malati in pellegrinaggio, aiutandoli sul piano fisico ma soprattutto sul lato umano. Accade a Busto Arsizio, in provincia di Varese, dove gli studenti dell’istituto “Arturo Tosi” affiancano le persone in difficoltà che si recano a Lourdes, nell’ambito di un progetto scolastico. A raccontare la storia, iniziata ormai trent’anni fa per volontà di un docente della scuola, è Vatican News.

“Si tratta di un’esperienza iniziata negli anni Novanta quando il professore di educazione fisica, Maurizio Moscheni, barelliere di lungo corso, lancia l’idea”, si legge nell’articolo. “All’inizio la ‘provocazione’ la raccolgono in cinque ma con il passare del tempo altri 120 ragazzi, non per forza credenti e di fede cattolica, colgono la palla al balzo”. Un progetto cresciuto con gli anni, insomma.

“Per il professor Moscheni, Lourdes – dove Papa Leone XIV andrà il prossimo 27 settembre – cambia i ragazzi”, scrive ancora il giornale della Santa Sede, “diventa la strada per conoscersi meglio perché si fa esperienza del dolore e delle difficoltà di molti. Lascia il segno e si torna cambiati“. Un modo per aiutare anche i ragazzi alle prese con momenti di difficoltà, sottolinea la testata.

È il caso di Ginevra, che recentemente ha deciso di partire anche se reduce da un delicato intervento che l’ha costretta a letto per molto tempo. “Mi sembrava una cosa bella da fare”, ha raccontato a Vatican News, “ma non sapevo se sarei riuscita a prendermi cura di altre persone, vista la mia condizione. Sono comunque partita una settimana dopo aver iniziato la fisioterapia”. 

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