Assicurazione sanitaria per docenti e ATA: boom di adesioni e nessun taglio alle scuole

Assicurazione sanitaria per docenti e ATA: boom di adesioni e nessun taglio alle scuole

Assicurazione sanitaria per docenti e ATA: boom di adesioni e nessun taglio alle scuole

L’assicurazione sanitaria integrativa gratuita per il personale scolastico ha ottenuto un elevato numero di adesioni, superando le aspettative in sole 72 ore dopo il lancio il 10 settembre. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha confermato che i fondi destinati alla copertura assicurativa non verranno sottratti dal bilancio delle istituzioni scolastiche, poiché provengono da stanziamenti specifici del Mim per un totale di circa 320 milioni di euro.


Il nuovo strumento di Welfare per il personale scolastico ha già registrato circa 250mila adesioni, rispondendo a una richiesta chiara da parte dei lavoratori del settore. Inoltre, l’assicurazione è basata sull’articolo 15-ter del decreto-legge n. 38 del 2026, convertito dalla legge n. 88 del 2026.

Il ministero si impegna a continuare ad ampliare gli strumenti di tutela e di welfare per il personale scolastico italiano, confermando che l’adesione alla copertura assicurativa deve essere espressa volontariamente entro il 20 settembre, come specificato nel Contratto Collettivo Nazionale Integrativo del Comparto Istruzione e Ricerca.

Per attivare l’assicurazione gratuita, i dipendenti devono presentare la richiesta entro i termini stabiliti. In caso di mancata adesione entro il 20 settembre, la copertura assicurativa non sarà attivata. È quindi fondamentale rispettare i tempi indicati per garantire la protezione assicurativa.

Il ministero ha comunicato che le risorse per questa iniziativa non influiranno sul finanziamento delle scuole, evidenziando l’importanza di questa nuova opportunità per il personale scolastico. La crescita del numero di adesioni dimostra l’apprezzamento e il riconoscimento dei benefici offerti dalla polizza sanitaria integrativa gratuita.

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