Maltempo, a Cremona si contano feriti e danni dopo il violento nubifragio / Video

Maltempo, a Cremona si contano feriti e danni dopo il violento nubifragio / Video

Maltempo, a Cremona si contano feriti e danni dopo il violento nubifragio / Video

MILANO (ITALPRESS) – Proseguono le operazioni dei vigili del fuoco in Lombardia, colpita da un’ondata di maltempo nel pomeriggio di ieri: oltre 500 gli interventi effettuati su tutto il territorio regionale. Le maggiori criticità continuano a concentrarsi in provincia di Cremona, sferzata a partire dal tardo pomeriggio di ieri da un’intensa perturbazione con pioggia battente e forti raffiche di vento. Nel cremonese le squadre sono impegnate per tagli pianta, dissesti statici, tetti divelti ed elementi strutturali danneggiati, allagamenti e rimozione di ostacoli dalla sede stradale. Tra gli interventi di maggiore rilievo, il salvataggio di quattro persone ferite, rimaste bloccate all’interno di un’auto in panne, e l’evacuazione di 12 famiglie le cui abitazioni sono state dichiarate inagibili per i gravissimi danni provocati dal maltempo.

A CREMONA SI CONTANO I DANNI

Si contano i danni a Cremona, dopo la tromba d’aria con grandine di ieri pomeriggio che ha impegnato i vigili del fuoco in un centinaio di interventi e mobilitato i volontari della protezione civile. Almeno quaranta persone sono rimaste ferite. Nessuno è grave. Diversi edifici, tra case e palazzi, sono stati scoperchiati. Otto famiglie rimaste senza un tetto sono state allontanate dalle loro abitazioni. Almeno dieci chiese hanno riportato danni, a partire dalla cattedrale. Inoltre, sono migliaia gli alberi caduti e anche le auto danneggiate dalla grandine. Intanto, è tornata alla normalità la situazione al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cremona, dove sono state assistite 43 persone per le conseguenze della grave ondata di maltempo. In quattro casi sono state riscontrate fratture di femore.

PALAZZO CHIGI, MELONI SEGUE CON ATTENZIONE SITUAZIONE A CREMONA

Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con attenzione la situazione a Cremona ed è in costante contatto con il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, con il sottosegretario Alfredo Mantovano, con il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e con le autorità locali, per monitorare l’evolversi dell’emergenza e verificare le necessità del territorio. Lo si legge in una nota di palazzo Chigi. Il Governo è vicino alle comunità colpite e sta seguendo le operazioni di soccorso e di assistenza alla popolazione, con particolare attenzione ai feriti, alle persone rimaste senza abitazione e ai danni provocati dal maltempo.

SINDACO CREMONA “DOMANI PARCHI ED EDIFICI CHIUSI”

“Il violento temporale di ieri ha provocato danni ingenti, soprattutto nella zona sud della città. In circa 20 minuti è caduta una quantità di pioggia pari all’80% di quella normalmente registrata nell’intero mese di agosto, con grandine che ha raggiunto anche i dieci centimetri di diametro e venti fino a 90km/h”. Lo comunica sui suoi social il sindaco di Cremona, Andrea Virgilio, con un video rivolto ai cittadini in cui inoltre li ringrazia per la loro “disponibilità a pulire le strade” perché “è importante sentirci una comunità”. Rispetto al nubifragio di luglio, “questa volta sono stati colpiti pesantemente molti edifici”, spiega il primo cittadino. “Lunedì la maggior parte degli uffici (pubblici, ndr) resterà chiusa, ci saranno alcuni servizi sospesi ma funzionerà la sede del settore tecnico”. Questo perché anche molti edifici del Comune “sono stati colpiti e abbiamo vetri rotti dappertutto”, spiega. Inoltre, Virgilio aggiunge che “ci sarà una mia ordinanza che chiuderà la fruizione dei parchi pubblici perché occorre controllare la situazione delle piante”.

Il Comune, in una nota, fa sapere che non è ancora possibile stimare i danni, aggiungendo che Palazzo Comunale e Palazzo Ala Ponzone resteranno chiusi fino a nuovo aggiornamento. Ordinata anche la chiusura di parchi, parchi scolastici e Cimitero. Alla Torre Civica è in corso un sopralluogo dei Vigili del Fuoco per verificarne le condizioni e la messa in sicurezza ed è stato attivato il Centro Operativo Comunale. Sul territorio saranno impegnate diverse squadre di Protezione civile e volontari e proseguono gli interventi di Aprica e Aem per la rimozione di rami, detriti e materiali. Restano alcune strade bloccate. L’assessora alla Protezione Civile Simona Pasquali ha evidenziato che la situazione in città è ancora critica, specificando che serviranno diversi giorni per attivare e completare gli interventi. Due famiglie residenti in una palazzina pesantemente danneggiata vicino alla stazione sono state sistemate dal Comune in albergo. Il Comune invita i cittadini alla prudenza e a documentare con foto e video i danni in attesa delle indicazioni sulle modalità di segnalazione. La riunione del Coc è prevista nuovamente lunedì 31 agosto alle 16.30.

FONTNAA E LA RUSSA “ESTENDERE STATO DI EMERGENZA A CREMONA”

“In seguito ai gravi danni causati dal maltempo che ieri ha colpito le province di Cremona, Mantova, Bergamo e Pavia, chiederemo l’estensione dello stato di emergenza anche a questi territori”. Lo fa sapere il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che è in costante collegamento con l’assessore regionale alla Protezione civile e Sicurezza, Romano La Russa, che sta coordinando gli interventi sul territorio. Dal primo pomeriggio di ieri, infatti, la Lombardia è stata interessata da forti temporali, accompagnati da grandinate e intense raffiche di vento. I fenomeni hanno interessato diversi settori della pianura, con particolare intensità nella provincia di Cremona, dove si registrano i danni più ingenti. “A seguito dei danni registrati – continua il presidente Fontana – verrà implementata ed estesa la relazione per la dichiarazione dello stato di emergenza, già formalizzata nei giorni scorsi e inviata al Dipartimento, relativa agli eventi di maltempo che hanno interessato il territorio lombardo a partire dallo scorso 20 agosto”. “Ho seguito fin da subito l’evoluzione della situazione, in costante contatto con la Sala Operativa Regionale – prosegue l’assessore Romano La Russa -. Per quanto riguarda la provincia di Cremona, ieri sera abbiamo attivato più di 100 volontari di Protezione civile, che hanno operato, oltre che nella città di Cremona, nei Comuni di Bonemerse, Piadena Drizzona, Sospiro, Sesto Cremonese, Spino d’Adda e Pieve San Giacomo. Gli interventi hanno riguardato soprattutto la rimozione di alberi e piante cadute, ma nei prossimi giorni saranno necessari ulteriori interventi per ripristinare le infrastrutture danneggiate e assistere le famiglie e le attività colpite. Oggi sono attivi oltre 60 volontari appartenenti a 12 organizzazioni”.

Si sono registrati numerosi tetti divelti, oltre a ingenti danni alla Cattedrale e al Municipio di Cremona. Il bilancio, al momento, è di decine di feriti segnalati e 12 famiglie evacuate da una palazzina di Cremona dichiarata inagibile: 9 hanno trovato sistemazione presso amici e parenti, mentre 3 sono state accolte in strutture alberghiere. La tromba d’aria ha colpito anche il nuovo Centro Polifunzionale di Emergenza della Protezione civile di Piadena, la cui inaugurazione era prevista nei prossimi giorni. “Ringraziamo i volontari intervenuti tempestivamente e con la consueta generosità – concludono il presidente e l’assessore – i Vigili del fuoco, i soccorritori e tutto il personale sanitario, le Forze dell’ordine, i Comuni, le Province e tutti gli Enti che si sono adoperati per sostenere la popolazione in queste ore di emergenza. Siamo al fianco delle comunità colpite e continueremo a lavorare per sostenerle e accompagnarle nel percorso di ritorno alla normalità”.

– foto X Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

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