Un campo scuola nel Ravennate per approfondire gli aspetti del sistema regionale di Protezione civile
BOLOGNA (ITALPRESS) – Cinque giorni tra lezioni e attività pratiche per approfondire tutti gli aspetti del sistema regionale di Protezione civile, con l’ausilio delle volontarie e dei volontari di Anpas. È iniziato da ieri ad Alfonsine, nel Ravennate, il campo scuola dedicato a una ventina di ragazze e ragazzi tra i 10 e i 13 anni, organizzato dalla Pubblica Assistenza Città delle Alfonsine e giunto alla sua seconda edizione. L’iniziativa, realizzata in convenzione con il Comune e con il supporto di Anpas Emilia-Romagna e dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, rientra nell’ambito del progetto nazionale “Anch’io sono la Protezione civile”. Oggi in programma la presentazione del Piano comunale di Protezione civile, del sistema di allertamento e dei principali comportamenti di autotutela in caso di alluvione, seguita dalla simulazione dell’apertura del Centro operativo comunale (Coc).
Nel municipio di Alfonsine, alla presenza del sindaco Riccardo Graziani, ragazze e ragazzi hanno osservato come si affronta un’ipotetica emergenza idraulica e come vengono attivate le diverse funzioni operative, rappresentate dai funzionari dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Presente, questa mattina, anche la sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini. “Purtroppo, abbiamo imparato sulla nostra pelle in questi anni l’importanza cruciale di avere comunità formate ad affrontare le emergenze legate al maltempo – spiega la sottosegretaria Rontini –. Per questo abbiamo investito molto nell’educazione delle giovani generazioni, perché la Protezione civile non sia soltanto una macchina organizzativa che si attiva in casi estremi, ma anche un luogo di cultura della prevenzione, della responsabilità e della solidarietà. Educare bambine, bambini, ragazze e ragazzi a conoscere i rischi del territorio- prosegue- significa costruire comunità più consapevoli e, quindi, più sicure. E trasmettere valori fondamentali come l’aiuto reciproco, il rispetto delle regole e la capacità di agire insieme di fronte alle difficoltà”.
Il campo è allestito al Centro giovanile comunale Free to Fly, in corso Garibaldi 55 ad Alfonsine, e si articola in cinque giornate di attività. È previsto anche un pernottamento in una delle tende utilizzate in occasione degli eventi di Protezione civile, che saranno le stesse ragazze e ragazzi a montare, messe a disposizione dal Coordinamento provinciale delle associazioni di volontariato per la Protezione civile della provincia di Ravenna. Il programma comprende inoltre visite alle strutture operative del territorio ravennate che fanno parte del sistema regionale di Protezione civile, dalla Direzione marittima-Capitaneria di Porto alla caserma dei Vigili del fuoco di Ravenna.
Sono dodici i campi scuola organizzati nell’estate 2026 nell’ambito del progetto nazionale “Anch’io sono la Protezione civile”, nelle province di Bologna, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Oltre cento le volontarie e i volontari coinvolti e centinaia le ragazze e i ragazzi partecipanti, chiamati a conoscere da vicino il sistema di Protezione civile e la cultura della prevenzione. Nella passata edizione l’esperienza formativa aveva coinvolto complessivamente 360 ragazze e ragazzi. Avviati il 19 giugno, i campi proseguono fino al 6 settembre. Oltre a quello di Alfonsine, questa settimana è in corso anche il campo scuola di Pianello, nel Piacentino, a cura del Comitato di Piacenza della Croce Rossa Italiana. Si sono appena concluse, invece, le esperienze di Sala Bolognese (Bo), Gualtieri (Re) e Cesena.
– foto ufficio stampa Regione Emilia-Romagna –
(ITALPRESS).
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