A Biella ricordato il vice questore Francesco Cusano a 50 anni dall’omicidio

A Biella ricordato il vice questore Francesco Cusano a 50 anni dall’omicidio

A Biella ricordato il vice questore Francesco Cusano a 50 anni dall’omicidio

BIELLA (ITALPRESS) – A Biella, alla presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani, ieri, è stato ricordato il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Francesco Cusano, vittima del dovere e Medaglia d’Oro al Valore Civile. Nella ricorrenza del 50esimo anniversario dall’omicidio, il Capo della Polizia, accompagnato dal Direttore centrale per le Risorse Umane del Dipartimento della Pubblica Sicurezza Prefetto Armando Forgione, è stato accolto dal Questore di Biella, Delia Bucarelli.

Dopo un momento di raccoglimento in Questura davanti alla lapide in memoria del Vice Questore Aggiunto Cusano, il Prefetto Pisani ha partecipato, presso il Comune di Biella, alla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria della Città di Biella alla Polizia di Stato, “quale pubblico attestato di stima, ammirazione e riconoscenza per l’impegno e il presidio quotidiano sul territorio, la tutela della legalità e l’ordine pubblico”. Nel suo discorso il Capo della Polizia ha voluto sottolineare “il forte legame tra le istituzioni e la comunità locale, fondamentale per garantire la sicurezza del territorio. Grazie a questa proficua collaborazione e al sostegno dell’amministrazione, si è, infatti, registrata una significativa diminuzione della criminalità nella provincia, indice dell’efficacia del modello di sicurezza partecipata quale pilastro per il benessere della collettività”. Il Prefetto Pisani ha concluso elogiando il lavoro svolto dal personale in servizio, “reso più agevole da un ambiente sociale armonioso e collaborativo”.

Successivamente il Prefetto Pisani ha preso parte alla cerimonia di scopertura di un monumento in memoria del Vice Questore Cusano, presso i giardini Zumaglini. Durante l’evento, in cui il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha svolto un indirizzo di saluto, hanno preso la parola il Sindaco di Biella, Marzio Oliviero, e Maurizio Cusano, figlio del Vice Questore Aggiunto. Presente anche il Prefetto della Provincia di Biella Elena Scalfaro. Nel suo intervento il Prefetto Pisani ha ricostruito la difficoltà di lavorare nei primi anni della lotta contro il terrorismo, quando il contrasto alla criminalità dipendeva quasi esclusivamente dall’iniziativa e dall’intuito personale dei funzionari e vi erano pochi strumenti tecnici e risorse economiche a disposizione. Il vicequestore aggiunto Cusano, infatti, che conosceva bene il territorio cittadino notò due persone estranee alla comunità nei giardini pubblici e si avvicinò per controllarne l’identità.

Il Capo della Polizia ha ripercorso l’evoluzione degli strumenti di contrasto al terrorismo, dalla legge Reale del 1975, alla prima normativa antiterrorismo del 1980, alla legge sui collaboratori di giustizia del 1982, alla legge Pisanu del 2005 e alle più recenti disposizioni che hanno anticipato la soglia di punibilità per reati quali addestramento, propaganda e detenzione di materiale per esplosivi. Un percorso che testimonia il passaggio da un’azione affidata quasi esclusivamente all’iniziativa personale a un sistema articolato dotato di strumenti normativi, tecnologici e finanziari più avanzati. Pisani ha voluto ringraziare il sindaco per aver collocato il monumento non in una sede di Polizia ma nei giardini pubblici, luogo di passaggio quotidiano per i cittadini e soprattutto per i giovani – rendendo la memoria di Cusano patrimonio collettivo della città, non solo istituzionale. La giornata si è conclusa presso il teatro civico di Cossato, dove alla presenza delle Autorità locali e della cittadinanza si è esibita la Fanfara della Polizia di Stato.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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