Amazon, Google e Microsoft avvertono i dipendenti H-1B di rimanere negli Stati Uniti.

Amazon, Google e Microsoft avvertono i dipendenti H-1B di rimanere negli Stati Uniti.

I Dati sui Visti H-1B e le Aziende Coinvolte

Secondo i dati governativi, Amazon è risultata la società con il maggior numero di visti H-1B concessi fino a questo anno fiscale. Al secondo posto troviamo Tata Consultancy Services, seguita da Microsoft, Meta e Apple, mentre Google si posiziona sesto in questa lista. Questi dati evidenziano non solo la rilevanza delle società tecnologiche nel mercato degli H-1B, ma anche l’importanza di tali visti per attrarre talenti altamente qualificati dall’estero.

L’aumento delle tasse e la modifica delle normative si inseriscono in un contesto globale caratterizzato da una crescente competizione tra le nazioni per attrarre i migliori talenti. È fondamentale per le aziende tecnologiche mantenere un pool di professionisti altamente specializzati, e qualsiasi ostacolo normativo potrebbe avere ripercussioni significative su questo fronte.

Inoltre, un funzionario della Casa Bianca ha dichiarato ad Axios che la tassa di 100.000 dollari si applicherà solo ai nuovi richiedenti, escludendo quindi i titolari di visti H-1B già esistenti e le procedure di rinnovo. Questo potrebbe comunque generare incertezze nel mercato del lavoro, spingendo alcune aziende a rivedere i loro piani di assunzione.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *