Amsterdam: la guida queer per cibo, soggiorni e divertimenti durante WorldPride 2026.
Esperienze uniche a Zeedijk
Zeedijk è ancora influenzato dall’atmosfera del vicino Red Light District, che mantiene vivo il brio e la vitalità del quartiere, mentre si fonde con Chinatown. A pochi passi, il martedì serate di drag bingo a The Queen’s Head, uno dei tradizionali “brown café” di Amsterdam, offre un’esperienza unica. Questo bar è caratterizzato da legno scuro, illuminazione soffusa e un’atmosfera accogliente, eppure introduce tocchi vivaci con velluti rossi e palle da disco.
Nella zona più vicina alla Stazione Centrale, troverai The Eagle in Warmoesstraat e The Cuckoo’s Nest in Nieuwezijds Kolk, frequentati principalmente da un pubblico maschile con inclinazioni fetish. Mister B, situato all’angolo di Prinsengracht e Rozengracht, offre abbigliamento e accessori per gli amanti di questo stile di vita. Qui l’atmosfera è più rilassata e accogliente, perfetta per interagire con altre persone.
Atmosfere notturne e culturali
Un’atmosfera più rilassata si estende lungo Kerkstraat, famosa per le serate che iniziano con “solo un paio di drink” e partite a biliardo al Spijker Bar, per poi spesso sfociare al Club Church. Qui, nonostante il nome che evoca religione, trovi rifugio in un ambiente molto più festoso. Il Club Church offre nutrimento spirituale sotto forma di divertimento e libertà di espressione.
Un altro luogo da non perdere è il Homomonument situato a Westermarkt. Questa struttura, composta da tre triangoli di granito rosa, rappresenta il primo monumento al mondo dedicato alle persone perseguitate per la loro omosessualità. Questi triangoli sono vicini alla Casa di Anna Frank e fungono da punto di incontro durante gli eventi del Pride, simbolizzando la lotta per i diritti LGBTQ+.
