Amsterdam: la guida queer per cibo, soggiorni e divertimenti durante WorldPride 2026.

Amsterdam: la guida queer per cibo, soggiorni e divertimenti durante WorldPride 2026.

Amsterdam: la guida queer per cibo, soggiorni e divertimenti durante WorldPride 2026.

Dove giocate ad Amsterdam: Guida ai punti caldi LGBTQ+

Amsterdam è una città che vanta una scena vibrante e inclusiva per la comunità LGBTQ+. Anche se non esiste un vero e proprio “quartiere gay”, la città offre una serie di zone e punti di riferimento situati attorno al famoso canale. Al centro di questo movimento si trova Reguliersdwarsstraat, una delle strade più emblematiche, dove bar come Soho e Taboo si affollano durante le serate estive e nei pomeriggi della domenica. Qui la vita notturna è vivace: i tavolini dei bar escono sui marciapiedi, fino a trasformarsi nell’afflusso di clienti a Club NYX, un’icona della vita notturna queer della città.

I bar e i luoghi di ritrovo

La Reguliersdwarsstraat è il fulcro di una scena festosa, turistica e accessibile, che raggiunge il culmine durante il Pride, quando le strade si riempiono di energia e vivacità. Da qui, è possibile esplorare il resto della città a piedi lungo i meravigliosi canali di Amsterdam o, per chi preferisce un approccio più locale, noleggiare una bicicletta per immergersi nel ritmo cittadino.

Le opportunità di socializzazione non si esauriscono qui. Se cerchi bar dedicati alle donne, Amsterdam offre due opzioni tradizionali: Bar Buka in Albert Cuypstraat e Café Saarein in Elandsstraat. Questo ultimo è un punto di riferimento nella scena lesbica di Amsterdam. Non dimenticare di visitare Zeedijk, dove si trova uno dei bar queer più antichi del mondo. Qui, la leggendaria venditrice di pesce Bet van Beeren nel 1927 rilevò Café ’t Mandje, un bar che all’epoca serviva avventori locali e marinai.


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