Apple: nessun utente in modalità Lockdown ha subito attacchi da spyware.
Introdotta nel 2022, la Modalità Lockdown offre una serie di protezioni di sicurezza che disattivano alcune funzionalità degli iPhone e di altri dispositivi Apple, frequentemente sfruttate per attacchi di tipo spyware. Questa modalità è stata progettata specificatamente per aiutare i clienti a rischio a difendersi dalle minacce rappresentate da spyware governativi, prodotti da aziende come Intellexa, NSO Group e Paragon Solutions.
Negli ultimi anni, Apple ha riconosciuto che i suoi clienti possono essere soggetti a spyware e ha adottato un approccio più proattivo nel notificare gli utenti che hanno subito attacchi. La compagnia ha inviato numerosi avvisi a utenti in oltre 150 paesi, informandoli di possibili attacchi di spyware, a dimostrazione della crescente consapevolezza di Apple riguardo a questi tipi di minacce. Anche se Apple non ha rivelato il numero specifico di utenti avvisati, è ragionevole supporre che si tratti di decine, se non di più.
Donncha Ó Cearbhaill, capo del laboratorio di sicurezza di Amnesty International, ha confermato che finora lui e i suoi colleghi non hanno documentato prove di compromissione di iPhone tramite spyware mercenario con la Modalità Lockdown attivata. Questa osservazione è stata corroborata da altre organizzazioni per i diritti digitali, come il Citizen Lab dell’Università di Toronto, che ha segnalato vari attacchi riusciti su utenti iPhone, senza secondo loro bypassare la Modalità Lockdown.
