APRIL modifica la sua politica di sostenibilità, coinvolgendo grandi disboscatori come fornitori.
I Nuovi Fornitori e Loro Passato Controverso
Le nuove realtà fornitrici individuate da APRIL sono PT Industrial Forest Plantation (IFP) e PT Mayawana Persada. Entrambi questi produttori, situati a Kalimantan, hanno subito ampie perdite forestali negli ultimi anni e sono stati ripetutamente criticati per le loro pratiche. Fino ad oggi, RGE e le sue sussidiarie hanno promesso di non approvvigionarsi da piantagioni associate alla deforestazione dal 2015, ma questa nuova mossa ha messo in dubbio la loro credibilità.
APIRL sostiene che IFP ha iniziato a fornire legname a partire da maggio 2026. Tuttavia, dati di monitoraggio delle navi suggeriscono che le esportazioni di legname da IFP erano già in transito verso il porto di Futong nella regione di Riau settimane prima dell’annuncio ufficiale della relazione fornitrice. Questo solleva seri interrogativi sulle tempistiche e sull’effettiva trasparenza delle pratiche aziendali.
Critiche dalle ONG e Rischi per la Reputazione
Un’alleanza di 23 ONG da Indonesia, Europa e Stati Uniti ha condannato le recenti politiche di APRIL e chiede che IFP e Mayawana vengano rimossi dalla lista dei fornitori approvati. In una lettera inviata a APRIL, le ONG sottolineano che la strategia attuale rischia di compromettere le politiche di sostenibilità e di esporre l’azienda a sanzioni da parte dei mercati internazionali.
Secondo Aron White, responsabile per il sud-est asiatico dell’ONG Earthsight, la decisione di APRIL rappresenta una scelta miope “che consente ai peggiori deforestatore del paese di accedere al mercato”. Le ONG sostengono che questo approccio allenta le normative esistenti e potrebbe inviare un segnale errato all’industria, suggerendo che le pratiche di deforestazione possono continuare senza conseguenze.
