Arresto cardiaco: sintomi, cause principali e gestione urgente fondamentale
L’arresto cardiaco non è un infarto, anche se le due condizioni possono essere collegate. Nell’infarto, il flusso di sangue al cuore è bloccato e alcune cellule cardiache muoiono, senza che necessariamente il cuore si fermi. Il tessuto cicatriziale che si forma dopo un infarto può influenzare il sistema elettrico e aumentare il rischio di arresto cardiaco. In alcuni casi, l’infarto può addirittura scatenare l’arresto cardiaco.
L’arresto cardiaco è un evento improvviso e acuto, mentre l’insufficienza cardiaca è una condizione cronica in cui il cuore si indebolisce progressivamente fino a non riuscire più a pompare sangue a sufficienza. Questa condizione provoca affaticamento respiratorio e difficoltà nelle attività quotidiane.
Emozioni intense e salute mentale
Emozioni forti, soprattutto rabbia incontrollata, possono provocare aritmie che aumentano il rischio di arresto cardiaco. Inoltre, condizioni di salute mentale come ansia e depressione sembrano influenzare negativamente la salute cardiaca, incrementando la probabilità di eventi acuti. Per questo motivo è importante cercare supporto medico o psicologico in caso di difficoltà emotive.
