Banane: un sottoprodotto che genera profitti trasformando rifiuti agricoli in Bangladesh.
Banane e prodotti sostenibili
Le banane costituiscono il 20% di tutte le colture frutticole coltivate in Bangladesh. Il paese sta iniziando a sfruttare il potenziale nascosto dei sottoprodotti agricoli delle banane. La fibra di banana, estratta dai fusti post-raccolta, sta emergendo come un materiale biodegradabile versatile, adatto per la produzione di tessuti, filati misti e articoli artigianali. Prodotti biodegradabili come il saree Kolaboti, tende, tappetini e borse sono solo alcuni degli utilizzi innovativi della fibra di banana.
Un mercato in crescita per la fibra di banana
Secondo il World Population Review, il Bangladesh si è classificato al 27° posto nella produzione globale di banane nel 2024, producendo circa 813.600 tonnellate all’anno, con l’India come primo produttore con circa 37,6 milioni di tonnellate. Un studio del 2024 evidenzia che se il settore viene commercializzato efficacemente, il Bangladesh potrebbe produrre 37.800 tonnellate di fibra di banana annualmente. A livello locale, la fibra di banana è attualmente venduta da alcune piccole e medie imprese a un prezzo compreso tra 150 takas e 500 takas al chilogrammo (circa 1,20 a 4 dollari per 2,2 libbre).
