Banane: un sottoprodotto che genera profitti trasformando rifiuti agricoli in Bangladesh.
La produzione di fibra di banana è particolarmente vantaggiosa in termini di costi, poiché sfrutta i rifiuti agricoli generati dalla coltivazione delle banane, senza la necessità di coltivazioni dedicate come nella produzione di juta. Al momento, il Bangladesh è il secondo produttore al mondo di fibra di juta, contribuendo a circa il 30-40% della produzione globale con una stima annuale di 1,3-1,5 milioni di tonnellate.
L’industria della fibra di banana sta attualmente sperimentando una modernizzazione chiave. Le prime macchine utilizzate per la lavorazione della fibra, realizzate a livello locale, non sempre producono fibra di alta qualità, limitando così il potenziale di guadagno. Il supporto tecnologico è quindi fondamentale per migliorare questa situazione, come dimostra l’esperienza di imprenditori come Parveen Akhter, che ha iniziato la sua attività nel distretto di Narail.
Un esempio di innovazione e sostenibilità
Md Hafijul Islam, proprietario di un laboratorio di ingegneria a Gazipur, raccoglie fibra di banana da 250 imprenditori in tutto il paese e la esporta in Cina. In fabbrica, circa 20-25 persone realizzano centinaia di articoli artigianali, come cesti e vasi di fiori, che vengono venduti in località turistiche come Cox’s Bazar e Sylhet. Hafijul ha iniziato la sua attività nel 2016 e ha cominciato a produrre le proprie macchine nel 2021, ispirandosi a tecnologie già disponibili in Cina e India.
Con la capacità di produrre fibra di banana a prezzi competitivi e la crescente domanda internazionale di materiali sostenibili, il mercato è in fase di espansione. Le aziende, come Banana Fiber BD in Narsingdi e Aliza Handicrafts, stanno specializzandosi nell’estrazione di fibra da fusti di banana scartati e nella produzione di fibre di alta qualità destinate all’export.
Un futuro colorato per la fibra di banana
Dopo l’estrazione della fibra, i rifiuti rimanenti possono essere trasformati in vermicompost di alta qualità, apportando ulteriori entrate economiche. Secondo lo studio del 2024, il Bangladesh potrebbe produrre circa 37,4 milioni di tonnellate di compost all’anno, vendibile a circa 52 dollari per tonnellata, per un guadagno stimato annuale di circa 20 milioni di dollari solo dalla vendita di compost.
Rojina Akter, assistente professore all’Asian University of Bangladesh, sottolinea che la produzione di fibra di banana potrebbe rivelarsi altamente redditizia, promuovendo al contempo una gestione sostenibile dei rifiuti e un’economia circolare nel paese. La fibra di banana è una risorsa che può favorire un futuro sostenibile, soprattutto grazie alla disponibilità continua delle banane in tutto il paese durante tutto l’anno.
Fonti ufficiali:
– World Population Review
– Mongabay
Banana Fiber: una risorsa ecologica in Bangladesh che rappresenta un’opportunità economica importante per il paese.
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