Calabria: 2,5 milioni per valorizzare beni confiscati alle mafie, afferma Montuoro.

Calabria: 2,5 milioni per valorizzare beni confiscati alle mafie, afferma Montuoro.

Montuoro ha messo in luce anche l’importanza della sinergia istituzionale con l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc). Questa collaborazione include il Ministero dell’Interno e la sottosegretaria Wanda Ferro, sottolineando l’importanza del rinnovo del Protocollo d’intesa tra Anbsc e Regione Calabria. Quest’intesa è stata firmata alla presenza della sottosegretaria, la quale ha espresso il suo supporto per le azioni intraprese dalla regione nel campo della valorizzazione dei beni confiscati.

Promuovere il Riutilizzo Sociale

Secondo Montuoro, l’accordo serve a favorire modalità sempre più efficaci per il riuso, recupero e rigenerazione urbana. Gli interventi dovranno avere un carattere sistematico e strutturale su tutto il territorio regionale, offrendo al contempo una gestione sostenibile e responsabile dei beni restituiti alla collettività. La Regione Calabria ha intenzione di investire ulteriormente in risorse, competenze e programmazione, poiché il riutilizzo sociale dei beni confiscati rappresenta un’azione fondamentale per l’affermazione della legalità e per la promozione della coesione sociale.

La valorizzazione dei beni confiscati non è solo un semplice intervento di recupero patrimoniale, ma una vera e propria strategia di sviluppo per i territori. Questa iniziativa favorisce la legalità, crea opportunità di lavoro ed inclusione sociale, e contribuisce a costruire un futuro migliore per le comunità calabresi.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti su questo progetto, è possibile consultare le fonti ufficiali della Regione Calabria.

– foto ufficio stampa Regione Calabria –

(ITALPRESS).

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