Cambogia: test sull’inquinamento senza risultati pubblici dopo mesi di attese.
La mancanza di risposta governativa
Mentre il governo cambogiano ha effettuato test sull’inquinamento, sembrano mancare azioni tangibili basate sui risultati. Diverse autorità non hanno dato risposte chiare alle richieste di chiarimenti, creando una situazione di omertà per le comunità che vivono lungo l’O’Ta Bouk.
Il Ministero dell’Ambiente e l’IFReDI, l’agenzia governativa competente per la pesca, hanno rifiutato di fornire dettagli sui risultati dei recenti test. Comunicate attraverso canali ufficiali, queste informazioni sono rimaste sconosciute alla popolazione, lasciando le comunità senza indicazioni su come affrontare le problematiche legate alla contaminazione.
Un parco nazionale a rischio
Virachey, protetto e vasto ben 405.000 ettari, è stato oggetto di attenzione da parte di donatori internazionali per diversi progetti di conservazione. Nonostante ciò, il governo ha continuato a emettere licenze minerarie a favore di aziende politicamente connesse. Ciò ha portato a conflitti tra le necessità di conservazione e gli interessi commerciali.
Recenti documentazioni mostrano che l’azienda responsabile dell’estrazione, Global Green, ha mantenuto il controllo durante il periodo in cui sono emersi i primi segnali di inquinamento. Anche dopo le denuncia da parte delle comunità, l’azienda ha negato qualsiasi coinvolgimento nelle attività minerarie.
