RJ Nichole Ledesma, cronista delle tensioni a Negros, è stato ucciso a 30 anni.
La morte di RJ Nichole Ledesma: un giornalista in difesa delle comunità agricole
Il 19 aprile 2023, RJ Nichole Ledesma, un giornalista di 30 anni, è stato ucciso mentre riportava sulle implicazioni delle energie rinnovabili nelle comunità agricole dell’Isola di Negros, nelle Filippine. Ledesma si è dedicato alla documentazione di storie sulla terra, sul lavoro e sullo spostamento delle comunità, affrontando questioni raramente trattate dai media nazionali. Il suo lavoro ha analizzato come progetti, quali fattorie solari e piantagioni, abbiano trasformato la vita di agricoltori e pescatori. Le circostanze della sua morte sono ancora contestate, ma il valore del suo operato rimane chiaramente visibile.
Un reporter impegnato nelle battaglie ambientali
Ledesma ha sempre messo al centro del suo lavoro il tema della terra: chi la possedeva, chi ci lavorava e chi ne veniva sfrattato. Negros, storicamente influenzata dalle piantagioni di zucchero, ha visto Ledesma reportare da zone dove i cambiamenti ambientali non erano abstract; si manifestavano in progetti di energia che invadevano terreni agricoli, nel tentativo di costruire centrali idroelettriche e nelle piantagioni di olio di palma.
Durante un’operazione militare a Toboso, Negros Occidental, Ledesma è stato ucciso, insieme ad altri 19 individui. Secondo le dichiarazioni delle forze armate filippine, l’operazione mirava a colpire presunti ribelli del Nuovo Esercito Popolare. Tuttavia, testimoni e organizzazioni per i diritti umani, come il Comitato per la Protezione dei Giornalisti e Altermidya, hanno dichiarato che Ledesma non era presente nel luogo del conflitto iniziale e si trovava in una comunità vicina. Le circostanze della sua morte rimangono quindi avvolte nel mistero, mentre il suo lavoro continua a raccontare le storie delle comunità che ha seguito.
