Cannes 79: Farhadi incanta la Croisette con il nuovo film “Storie Parallele”
Cannes 79: Asghar Farhadi torna con “Histoires Parallèles”, un racconto sull’impatto della guerra e il potere della narrazione
Al Festival di Cannes 79 fa il suo atteso ritorno Asghar Farhadi, maestro del cinema iraniano, con il film Histoires Parallèles. Dopo cinque anni di assenza dai set, e dopo il successo del 2021 con Un eroe, premiato con il Gran Premio sulla Croisette, Farhadi presenta un’opera che riflette profondamente sulle conseguenze morali della narrazione, ambientata nella Parigi odierna ma che porta con sé il peso degli eventi drammatici che scuotono l’Iran, suo paese d’origine. Nonostante viva lontano dall’Iran dal 2023, il regista ha recentemente visitato Teheran, dove ha constatato l’effetto devastante di due tragedie cruciali: la morte di civili innocenti, inclusi numerosi bambini, a causa della guerra, e la repressione sanguinosa delle proteste pacifiche, fattori che permeano indirettamente il suo nuovo lavoro cinematografico.
Un film che indaga il confine tra realtà e finzione
Histoires Parallèles si presenta come un dramma intimo e complesso, tutto giocato sulle sfumature tra la vita reale e le narrazioni che plasmano la percezione del mondo. Il film è un omaggio esplicito all’universo morale costruito da Krzysztof Kieslowski e dal suo storico collaboratore Krzysztof Piesiewicz, in particolare al celebre episodio “Breve film sull’amore” tratto dal Decalogo. La storia si svolge attorno alla scrittrice Sylvie, interpretata da Isabelle Huppert, che vive isolata nella sua abitazione parigina e osserva con attenzione gli inquilini di fronte, alla ricerca di ispirazione per il romanzo che sta scrivendo. La vicenda si complica quando il giovane Adam, suo assistente, inizia a interferire nel processo creativo e nelle vite delle persone reali da cui la scrittrice trae spunto, innescando un intreccio ambiguo e destabilizzante tra realtà e finzione.
