Capo Gallo-Isola delle Femmine, arriva la boa “Sea Sentinel”: tecnologia e ricerca per proteggere il mare
L’installazione della boa scientifica rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra enti di tutela ambientale, istituzioni e mondo della ricerca.
L’iniziativa punta a migliorare la gestione sostenibile dell’Area Marina Protetta Capo Gallo – Isola delle Femmine e a rafforzare il ruolo della scienza nella conservazione della biodiversità marina.
«Conoscere il mare rappresenta il primo passo per proteggerlo e consegnarlo integro alle future generazioni», sottolinea l’Area Marina Protetta, confermando il proprio impegno nella promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica applicata alla tutela dell’ambiente.
Ripristinate le boe di ormeggio per i diportisti
Contestualmente all’installazione della boa scientifica, sono terminate anche le operazioni di riposizionamento delle boe di ormeggio rosse destinate ai diportisti.
Le strutture sono state collocate nelle zone dell’Isolotto (area Sud e Ovest), Punta Matese, Barcarello e Fossa del Gallo. L’ormeggio è possibile previa prenotazione sul sito dell’Area Marina Protetta e, per quest’anno, sarà completamente gratuito.
L’AMP ricorda però che è vietato ormeggiare sulle boe di delimitazione di colore giallo e sulla nuova boa “Sea Sentinel”, facilmente riconoscibile grazie alla scritta “BOA SCIENTIFICA” riportata sulla struttura.
