Cardiomiopatia ipertrofica: aspettative di sopravvivenza e terapie
La cardiomiopatia ipertrofica è una malattia genetica del muscolo cardiaco che provoca un ispessimento eccessivo delle pareti del cuore, soprattutto del ventricolo sinistro, parzialmente ostruendo il flusso sanguigno.
Questa condizione è spesso ereditaria e associata a mutazioni genetiche trasmesse in famiglia. Colpisce circa 1 persona su 500 a livello globale, senza differenze significative tra età, sesso, o origine etnica.
I sintomi possono variare molto: alcuni pazienti non manifestano alcun problema, mentre altri lamentano difficoltà respiratorie, capogiri, svenimenti, palpitazioni e dolore toracico. Inoltre, la HCM può provocare aritmie pericolose, come fibrillazione atriale, tachicardia ventricolare e fibrillazione ventricolare, che possono causare eventi fatali.
