Casa più fresca senza aria condizionata: le piante che aiutano a combattere il caldo
Tra le specie che possono essere utilizzate negli interni ci sono alcune piante particolarmente resistenti e relativamente semplici da gestire. Areca, sansevieria, pothos, ficus e felce sono tra le possibilità da valutare in base alla quantità di luce disponibile e alle caratteristiche della stanza.
L’areca, per esempio, è una pianta ornamentale che può raggiungere dimensioni importanti e si presta bene agli ambienti luminosi ma senza esposizione diretta eccessiva. Il pothos è invece particolarmente versatile e può essere collocato anche in punti della casa dove la luce è meno intensa. La sansevieria richiede generalmente poche attenzioni ed è adatta a chi non ha molto tempo da dedicare alla cura delle piante.
Anche le felci possono essere interessanti per chi cerca una vegetazione rigogliosa, soprattutto negli ambienti non troppo secchi. Richiedono però maggiore attenzione all’umidità del terreno e alla posizione, perché soffrono sia la disidratazione sia alcune condizioni di caldo eccessivo.
La scelta dovrebbe quindi partire dalle caratteristiche della stanza e non soltanto dall’aspetto estetico. Una pianta collocata in un punto troppo buio o esposta per molte ore al sole diretto può infatti soffrire, indipendentemente dalla sua capacità di contribuire al comfort dell’ambiente.
Posizione, irrigazione e ventilazione: come sfruttarle meglio
