Cause, sintomi, diagnosi e trattamento dell’ipotensione ortostatica spiegati in modo chiaro e completo
Che cos’è l’ipotensione ortostatica?
L’ipotensione ortostatica è una condizione che si verifica quando la pressione arteriosa si riduce improvvisamente nel momento in cui una persona si alza da una posizione seduta o sdraiata. I sintomi possono includere senso di svenimento, debolezza, visione offuscata e, nei casi più gravi, sincope o perdita di coscienza.
Quando una persona si alza, il corpo deve adattarsi per mantenere un flusso sanguigno adeguato al cervello. Senza un corretto adattamento, la pressione sanguigna si abbassa causando i sintomi sopra descritti. Il termine “ipotensione ortostatica” deriva dal greco, dove “ortostatico” indica la posizione eretta del corpo, “ipo” significa “basso” e “tensione” si riferisce alla pressione sanguigna.
Il corretto apporto di sangue agli organi dipende da tre fattori principali:
- la forza e la funzionalità del cuore,
- la capacità di restringimento di arterie e vene,
- il volume adeguato di sangue e fluidi nei vasi sanguigni.
Ogni cambiamento posturale coinvolge il sistema cardiovascolare e il sistema nervoso autonomo, responsabile della regolazione automatica dei processi corporei. Questo sistema bilancia due componenti: il sistema simpatico, che accelera le risposte corporee, e il sistema parasimpatico, che le rallenta.
L’adrenalina prodotta dal sistema simpatico prepara il corpo a rispondere a situazioni di stress aumentando la frequenza cardiaca e la pressione. Dall’altro lato, l’acetilcolina del sistema parasimpatico agisce come un agente calmante, riducendo frequenza cardiaca e pressione.
Quando ci si alza, rilevatori di pressione (barocettori) presenti nelle arterie carotidi e nell’aorta percepiscono una leggera diminuzione della pressione causata dalla gravità che attira il sangue verso le gambe. A questo punto, il sistema simpatico aumenta la frequenza cardiaca, la forza di contrazione del cuore e contrae i vasi sanguigni per mantenere il flusso sanguigno cerebrale.
Se queste risposte non avvengono in modo efficiente, il flusso sanguigno al cervello si riduce causando sintomi tipici dell’ipotensione ortostatica.
