Cinque domande a Dr. Rubin, esperto con microfono e papillon. Scopri le sue risposte!
Qual è la tua parte preferita di contrastare la disinformazione online, e quale la più sfidante?
La cosa più gratificante è ricevere messaggi da persone che dicono: “Ho cambiato idea”. È incredibilmente raro oggi, e mi ricorda che conversazioni rispettose possono ancora fare la differenza.
La parte più difficile è che la disinformazione si diffonde più rapidamente della chiarezza. Un’affermazione sicura ma errata può diventare virale in pochi minuti, mentre spiegare le evidenze spesso richiede molto più tempo. Aggiungi a ciò gli algoritmi che premiano l’indignazione, e diventa una lotta in salita, ma è esattamente per questo che è fondamentale che più medici e scienziati prendano parte alla conversazione.
