David Sacks lascia il ruolo di czar dell’AI e intraprende nuove sfide.

David Sacks lascia il ruolo di czar dell’AI e intraprende nuove sfide.

Nuove sfide per Sacks e il PCAST

In recente dichiarazione a Bloomberg, Sacks ha rivelato che il consiglio si concentrerà su temi come l’intelligenza artificiale, i semiconduttori avanzati, il calcolo quantistico e l’energia nucleare. Un’attenzione particolare sarà dedicata al nuovo framework nazionale sull’IA presentato da Trump la settimana scorsa. Questo framework mira a uniformare le normative che attualmente variano da stato a stato, creando un contesto normativo confuso per gli innovatori.

“Attualmente, ci sono 50 stati con 50 regolamenti diversi,” ha dichiarato Sacks. “Questa situazione genera un mosaico di normative che rende difficile la conformità per i nostri innovatori.” In questo momento, Sacks non ha voluto approfondire le motivazioni del suo passaggio a PCAST, né ha risposto diretamente alle polemiche generate dalle sue recenti dichiarazioni riguardanti la guerra sostenuta dagli Stati Uniti in Iran. Nel popolare podcast “All In”, ha suggerito decisioni alternative per l’amministrazione, ma ha successivamente chiarito che le sue opinioni non rappresentano la posizione ufficiale del governo.

I membri illustri che Sacks porta con sé nel PCAST sollevano interrogativi sulla reale influenza che il consiglio avrà, considerando la sua storia. In effetti, il consiglio di Obama è stato uno dei più produttivi, producendo 36 rapporti in otto anni, due dei quali hanno portato a cambiamenti politici significativi, come una nuova regola dell’FDA sui dispositivi acustici da banco.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *