Dirigente scolastico ammonisce: ‘Non è l’India, lavora in giardino con tuo padre’

Dirigente scolastico ammonisce: ‘Non è l’India, lavora in giardino con tuo padre’

Dirigente scolastico ammonisce: ‘Non è l’India, lavora in giardino con tuo padre’

Discriminazione e Intimidazione nella Scuola di Latina

Frasi come “Qui non è l’India, qua ci sono le regole” e “È meglio che vai con tuo padre a zappare per fare qualche soldo” sarebbero state pronunciate dalla dirigente scolastica di un istituto omnicomprensivo della provincia di Latina, rivolgendosi a due studenti di nazionalità indiana. Questa grave situazione è emersa dalle denunce raccolte dalla Flc Cgil, evidenziando un “clima di intimidazione, discriminazione e illegalità diffusa”. La segnalazione descrive un palese abuso di autorità e violenza verbale, portando il sindacato a richiedere e ottenere dall’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio l’avvio di un’ispezione.

Testimonianze e Violazione dei Diritti

Secondo quanto riportato da Repubblica, le testimonianze fornite dai rappresentanti sindacali delineano uno scenario complesso e preoccupante. Gli studenti ripetenti sarebbero stati apostrofati come “ospiti”, mentre altri avrebbero ricevuto insulti di natura omofoba. Uno degli studenti coinvolti ha riferito: “Nonostante avessimo fornito i nostri nomi, la dirigente continuava a chiamarci indiani, stranieri, con evidente intento umiliante”. Un episodio significativo si è verificato il 19 dicembre, durante un’assemblea scolastica, caratterizzato da momenti di forte tensione. Interventi pubblici lesivi della dignità di docenti e studenti sono stati denunciati, supportati da prove video e audio, mentre tre insegnanti sono finiti in ospedale. In aggiunta, sono stati necessitati gli interventi dei carabinieri in alcune circostanze.


Le segnalazioni non si limitano agli episodi di violenza verbale, ma includono anche gravi carenze strutturali e gestionali all’interno della scuola. Sono stati evidenziati problemi di sicurezza nell’edificio scolastico, con estintori non sottoposti a revisione dal 2008 e un evidente deficit nella gestione del personale. Non meno rilevante è la situazione degli insegnanti di sostegno, che ha portato all’invio di una segnalazione al presidente della Consulta regionale del Lazio per la tutela dei diritti delle persone con disabilità. Tale situazione solleva interrogativi sulla salvaguardia dei diritti degli studenti e sulla qualità dell’istruzione fornita.

In questo contesto, sono stati anche segnalati possibili conflitti d’interesse. È emerso che tra il personale docente vi sono stretti congiunti della dirigente scolastica, il che potrebbe compromettere l’oggettività e la trasparenza nella gestione del corpo docente. Queste problematiche necessitano di un’attenta valutazione da parte degli ispettori dell’Ufficio Scolastico Regionale, in attesa delle loro conclusioni e raccomandazioni.


La situazione all’interno di questa istituzione scolastica non è solo un problema isolato, ma rappresenta un sintomo di questioni più ampie riguardanti il rispetto dei diritti umani e la dignità degli studenti. La Flc Cgil ha sottolineato l’importanza di un ambiente educativo inclusivo e rispettoso, dove ogni studente possa sentirsi al sicuro e valorizzato. Denunciare abusi di questo tipo è fondamentale per promuovere un cambiamento positivo e garantire un sistema scolastico equo e giusto per tutti.

Le famiglie e gli studenti interessati da queste problematiche sono invitati a unirsi nella richiesta di una maggiore protezione dei diritti e della dignità all’interno delle scuole. La segnalazione di questi comportamenti è un passo cruciale per garantire che episodi di discriminazione e violenza non siano tollerati e che le autorità competenti intervengano prontamente.

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