Università di Bologna lancia petizione: Marx escluso dai programmi di filosofia è un errore!

Università di Bologna lancia petizione: Marx escluso dai programmi di filosofia è un errore!

Università di Bologna lancia petizione: Marx escluso dai programmi di filosofia è un errore!

Le nuove indicazioni nazionali per i licei continuano a generare un acceso dibattito. Recentemente, un gruppo di docenti dell’Università di Bologna ha avviato una petizione per sollecitare una discussione approfondita sulle linee guida della Commissione istituita dal ministro Giuseppe Valditara, con particolare attenzione ai programmi di filosofia. Gli autori di questa iniziativa sottolineano come la scelta di escludere alcuni pensatori classici, rappresentanti della tradizione razionalista e materialista, possa risultare azzardata, in quanto tali figure sono considerate essenziali per un’analisi critica del ventesimo secolo e del mondo contemporaneo.

La polemica sull’esclusione di Marx e il contributo di Paolino Mongiardo

Proprio nel momento in cui si accendeva la polemica riguardo l’esclusione di Marx dallo studio della filosofia, è emerso un importante lavoro di Paolino Mongiardo, saggista calabrese scomparso nel 2024. Le sue riflessioni, contenute in un saggio postumo, offrono una rivalutazione critica della figura di Marx, evidenziando il pensatore sotto una nuova luce.

La lettura proposta da Mongiardo si articola attorno a tre punti fondamentali. In primo luogo, pone l’accento sull’individuo all’interno della socialità reale, criticando l’idea di un soggetto sottoposto a una “Idea” dialettica assoluta della storia. “Un individuo”, scrive Ferdinando Rotolo nella prefazione dell’opera di Mongiardo, “è saldamente ancorato nelle dinamiche della comunità, né ridotto a mero strumento della dialettica storica, né abbandonato in una libertà assoluta”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *