Ecco come agiscono gli enterovirulent E. coli e quali antibiotici combatterli
Le infezioni da E. coli si trasmettono principalmente attraverso il contatto con alimenti o liquidi contaminati. Tra i sierotipi più noti, c’è l’E. coli 0157:H7, che è essenzialmente responsabile di casi gravi di diarrea emorragica. Altre varianti meno comuni ma ugualmente preoccupanti sono emerse recentemente, come l’E. coli 0104:H4, il quale ha causato un’intera epidemia in Germania nel 2011.
In particolare, l’E. coli 0104:H4 ha manifestato la capacità di provocare malattie severi, inclusa HUS, principalmente nei giovani adulti. Durante l’epidemia, sono stati registrati oltre 4.000 casi e numerosi decessi, sollevando preoccupazioni per la resistenza agli antibiotici riscontrata in molti dei ceppi isolati.
Quali sono i sintomi delle infezioni da E. coli?
I sintomi tipici di un’infezione da E. coli includono diarrea, crampi addominali e febbre. Il tipo di diarrea può variare e includere forme emorragiche due a specifici ceppi come l’EHEC. È importante notare che i sintomi possono dipendere dal sierotipo infettivo. Ad esempio:
- EHEC: provoca diarrea emorragica e potenzialmente HUS.
- ETEC: si manifesta con diarrea acquosa, nausea e crampi.
- EPEC: provoca diarrea infantile, principalmente in neonati.
- EIEC: causa disenteria simile a quella da Shigella.
- EAEC ed EAggEC: sono implicati in episodi di diarrea persistente.
Data l’ampia varietà di sierotipi, è fondamentale saper riconoscere i sintomi specifici per una diagnosi tempestiva.
