El Niño in arrivo: attese ondate di calore estremo anche in Italia secondo l’Onu.
El Niño potrebbe contribuire al riscaldamento globale, ma non è l’unica causa degli estati calde italiane. Negli ultimi anni il Mediterraneo ha sperimentato un forte riscaldamento e l’Italia ha già vissuto ondate di calore anche senza un forte El Niño. Per questa estate, il rischio di temperature sopra la media è concreto, con possibilità di periodi di caldo intenso, ma attribuire tutto a El Niño sarebbe una semplificazione eccessiva. Gli andamenti meteo in Italia dipenderanno soprattutto dall’evoluzione degli anticicloni e delle perturbazioni sull’Europa.
Possibili effetti più significativi per l’Italia potrebbero manifestarsi tra autunno e inverno, quando El Niño tende a raggiungere la sua fase massima. In precedenti eventi di El Niño, si è osservata una maggiore variabilità atmosferica in Europa, inclusi periodi più miti e piogge più frequenti. Tuttavia, non esistono regole fisse: un forte El Niño non garantisce precipitazioni superiori in Italia né un inverno particolarmente caldo.
L’allerta lanciata dalla WMO sottolinea l’importanza di prestare attenzione agli impatti climatici. Settori come l’agricoltura, la gestione delle risorse idriche, la protezione civile, la salute e l’energia sono particolarmente vulnerabili ai cambiamenti climatici. Per l’Italia, il messaggio è chiaro: non si deve prevedere un impatto diretto e immediato, ma nemmeno trascurare il contesto. El Niño arriva in un mondo già colpito dal cambiamento climatico, e i suoi effetti potrebbero influenzare anche la situazione climatica in Europa e nel nostro Paese.
Fonte: Organizzazione Meteorologica Mondiale
Non perderti tutte le notizie di Cronaca su Blog.it
