Eliminato da The 50, Lucky Johnny: ‘Mi sono divertito, ma per gli altri era lavoro’
Lucky Johnny ha chiarito che nel mondo televisivo esistono persone che puntano sulle discussioni per attirare l’attenzione, mentre lui si è concentrato sulla creazione di contenuti sui social, senza bisogno di creare conflitti per guadagnarsi una narrazione artefatta. La sua esperienza è stata decisamente diversa, infatti l’obiettivo principale era divertirsi.
In un contesto competitivo e sotto i riflettori, è comprensibile che si creino tensioni e malintesi. I concorrenti di The 50 sanno come intrattenere, e questo è parte del gioco. Dopo la sua eliminazione, Lucky Johnny ha voluto chiarire che la sua partecipazione al format di Amazon Prime Video era orientata principalmente al divertimento, mentre altri concorrenti hanno assunto un approccio più serio e orientato al lavoro.
“Ho lavorato più fuori dalle telecamere, nel senso che ho stretto amicizie dietro le quinte. Essendo un programma registrato, molte cose sono state tagliate. Sono felice di aver conosciuto bene Gianmarco Zagato, Nicole Pallado, Valerio Mazzei e Sespo, che mi hanno letteralmente salvato da un periodo terribile e da un attacco di panico, perché arrivavo da un momento davvero orrendo. Per me lo scopo del programma era divertirmi”, ha rivelato Lucky Johnny.
